«Quarta si firma una delibera per gestire 6mln con Abruzzo Engeneering»

Alessandro Biancardi

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«Quarta si firma una delibera per gestire 6mln con Abruzzo Engeneering»
ABRUZZO. «È stato sufficiente un telelaser in più sulla statale 17 e qualche minuto di ritardo per approfittare e dichiarare in Consiglio regionale decaduta l'interrogazione sulla delega a Lamberto Quarta a rappresentare la Regione nella costituzione di Abruzzo Engineering».
E' quanto ha denunciato ieri Mario Amicone (Udc) che ha sarcasticamente ironizzato sul fatto che questa volta «il regolamento è stato applicato alla lettera»
Per il consigliere regionale e presidente della commissione di vigilanza ci sarebbero molti spunti per discutere sulla legittimità di tale nomina.
Ha così annunciato di voler convocare immediatamente la Commissione di Vigilanza per far chiarezza a 360° gradi sulla questione Quarta – Abruzzo Engineering e «sulle illegittimità ed abusi ad essa collegati».
Sembrerebbe l'ennesima puntata della telenovela Amicone-Quarta ed invece questa volta ci sarebbe qualcosa di più perché il consigliere parla chiaramente di violazione delle regole e di uno strano conflitto di interessi ai massimi vertici della Regione. Sul piatto miliardi da gestire con la società partecipata di recente costituzione e voluta dal presidente Del Turco.
«Il problema», continua Amicone,«non può essere visto riduttivamente come un accanimento personale verso Quarta ma si tratta di un'iniziativa politico – amministrativa di vaste proporzioni che va dall'illegittima nomina di Quarta a Segretario Generale della Giunta, alla sua illegittima nomina ad Amministratore Delegato, ai falsi obiettivi dichiarati di Abruzzo Engineering che non sono affatto compiti istituzionali della Regione ma si tratta di una struttura di comodo che fa regolare attività imprenditoriale, di fornitore di consulenze alla Regione, che dovrebbe svolgere compiti che già sono di competenza dell'Arta e dell'Arit per nulla ridimensionate e che, alla faccia dei costi della politica, continuano ad avere le stesse strutture, consulenze e co.co.co. senza limiti».
«Si assiste persino all'obbrobrio», prosegue Amicone, «che con la delibera di Giunta, n. 714 del 25 luglio firmata dal solo Quarta come estensore e Direttore Regionale si stabilisce di affidare direttamente la realizzazione degli interventi del Docup e degli APQ n. 2 e 3 ammontanti a circa sei milioni di euro ad Abruzzo Engineering di cui lo stesso Quarta è Amministratore Delegato».
«Insomma», conclude Amicone,«Quarta è Segretario Generale della Giunta regionale con i compiti, tra l'altro di coordinare i rapporti tra la Regione e gli Enti o Società partecipate come appunto Abruzzo Engineering, si sostituisce al Direttore regionale nel firmare la delibera attestandone la legittimità e la regolarità tecnico – amministrativa e attribuisce le funzioni e la realizzazione in house degli interventi miliardari alla società di cui è amministratore delegato: un bell'esempio di trasparenza e di rispetto delle competenze. Ma perché», conclude Amicone, «nessun titolare delle competenze o Direttore Regionale legittimo non ha firmato la delibera? Si sono rifiutati o è stata fatta in house Del Turco – Quarta?».

26/09/2007 8.35