Un milione di euro per riserve naturali e Parco della costa teatina

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Sono 150mila gli euro per le riserve naturali di "Grotta delle farfalle" nei Comuni di Rocca S. Giovanni e S. Vito Chietino; "Punta di Acquabella" e "Ripari di Giobbe" nel Comune di Ortona; "Marina di Vasto" nel Comune di Vasto; 50 mila euro per la valorizzazione paesaggistica di San Giovanni in Venere; 750 mila euro per l'acquisizione delle aree di risulta della ferrovia, che sarà effettuata dalla Provincia di Chieti come soggetto intermediario.
Questi, in sintesi, i contenuti del provvedimento che, ieri pomeriggio, nel corso di una riunione a Pescara, l'assessore all'Ambiente e al territorio, Franco Caramanico, con il direttore dell'assessorato, Antonio Sorgi, ha illustrato ai sindaci e ai tecnici dei comuni di Francavilla al Mare, Ortona, S.Vito Chetino, Rocca S. Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Vasto e San Salvo e alla Provincia di Chieti.
Caramanico ha, inoltre, spiegato i dettagli della bozza per l'istituzione del Parco nazionale della Costa teatina, il cui perimetro dovrebbe interessare un tratto di territorio che va dall'autostrada A14 alla costa.
«Il nostro obiettivo - ha sottolineato Caramanico - è quello di concertare con Provincia e Comuni il ruolo e il futuro di quella che è una delle aree di maggior pregio della nostra regione. Per questo, abbiamo proposto un protocollo di intesa tra Regione, Provincia e Comuni con il quale vogliamo conciliare le esigenze di tutela e conservazione con quelle di sviluppo del territorio».
Particolare rilievo è stato dato dall'assessore Caramanico all'iniziativa intrapresa dall'assessorato, finalizzata ad evitare che l'istituzione del Parco nazionale, prevista fin dal 1997 da diverse leggi nazionali, venga effettuata dagli organi statali senza un'adeguata partecipazione degli enti locali, che sono invece i portatori delle esigenze e delle istanze della popolazione.
21/09/2007 7.53