In Abruzzo la convention internazionale del vino

Alessandro Biancardi

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In Abruzzo la convention internazionale del vino
ABRUZZO. Dal 12 al 16 settembre si discuterà dell'immagine del made in Italy agroalimentare nel mondo e delle nuove strategie. Oltre 100 tra operatori e giornalisti da 40 Paesi stranieri e dall'Italia conosceranno da vicino l'Abruzzo enogastronomico.
L'Abruzzo ospiterà dal 12 al 16 settembre 2007 la "Worldwide Convention Food&Wine", un grande evento internazionale che coinvolgerà per la prima volta oltre 100 tra operatori, trade analyst e giornalisti provenienti da 40 Paesi stranieri e dall'Italia insieme ai massimi rappresentanti nazionali delle organizzazioni del settore e
delle istituzioni.
Il programma prevede due momenti di approfondimento: nella tavola rotonda in programma giovedì 13 settembre alla Badia di Corropoli (Teramo), otto tra esperti, importatori e giornalisti dei cinque continenti analizzeranno "L'immagine del vino italiano" nelle rispettive aree di mercato – tra le quali Stati Uniti, Canada, Russia, Brasile, Giappone, Corea, Germania e Regno Unito – e stimoleranno nuove proposte che saranno analizzate nel convegno nazionale di sabato 15 settembre (a Pescara, Auditorium Flaiano) "Made in Italy o…made in
Doc?" al quale parteciperanno tutti i principali attori italiani della
filiera del vino, dalle istituzioni alle più importanti associazioni
di categoria (Unione Italiana Vini/Federvini, Organizzazioni
professionali agricole, Centrali Cooperative, Assoenologi, Federdoc,
Enoteca Italiana, Buonitalia) che si confronteranno, anche in vista
della riforma dell'Ocm, sugli obiettivi e sulle strategie per la
promozione delle produzioni vinicole italiane.
Accanto agli incontri tecnici, i partecipanti avranno modo di
conoscere il territorio abruzzese, le sue bellezze turistiche, la sua
cucina e i suoi prodotti agroalimentari ed ovviamente i vini
dell'Abruzzo che rappresenta l'8% della produzione nazionale di vino
Doc con 1 milione di ettolitri (la prima tra le regioni del Centro-Sud
Italia), ai quali si affiancano oltre 250 mila ettolitri di Igt, per
circa 100 milioni di bottiglie prodotte ogni anno.
Per questo, dalle 14,30 alle 18,30 di giovedì 13 settembre, negli
spazi del Palazzo Ducale della Montagnola di Corropoli, si svolgerà il
wine tasting nel corso del quale 75 aziende abruzzesi incontreranno
gli operatori e i giornalisti italiani e stranieri.

VINO, IMPORTANTI I DATI DELL'EXPORT


Una delle principali voci dell'export agroalimentare dell'Abruzzo è
senz'altro il vino che, grazie al felice rapporto tra quantità, qualità e prezzo e al forte legame vitigni-territorio, cresce sul mercato italiano e si consolida sui principali mercati esteri dove finisce la metà dei 100 milioni di bottiglie prodotte ogni anno: i mercati di riferimento per i vini abruzzesi sono Germania (23%), Stati Uniti (22%) e Canada (10%) mentre sono in forte crescita l'Inghilterra (8-10%) e i paesi del nord Europa (15%) quali Belgio, Svezia, Danimarca e Norvegia, oltre che l'Asia (5%) e in particolare Hong Kong, Singapore e Giappone (5%).
Oltre al vino sicuramente importante per il "made in Abruzzo" è la
pasta, dove la nostra regione gioca un ruolo storicamente rilevante
soprattutto nei mercati come gli Stati Uniti, ma crescente è
l'interesse per altri prodotti di qualità come le produzioni
dolciarie, l'olio, i sott'oli e le conserve in genere, che negli
ultimi anni hanno trovato spazio non solo sugli scaffali di
prestigiosi negozi di gourmet, ma anche in importanti catene di
supermercati.

11/09/2007 11.47