Caro prezzi: «sciopero della spesa il 13 settembre»

Alessandro Biancardi

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Caro prezzi: «sciopero della spesa il 13 settembre»
PESCARA. L'iniziativa l'ha lanciata la Federconsumatori Abruzzo: «il 13 settembre prossimo rinunciare almeno ad un acquisto, e comunque alla pasta, durante quella giornata».
Servirà a qualcosa? Certamente no, ma lo sciopero dell'acquisto ormai è una consuetudine di fine estate. Anche quest'anno, infatti, la federazione chiede ai cittadini di non comprare almeno per un giorno.
Un appello viene lanciato anche ai commercianti affinchè «i prezzi e le tariffe vengano ridotti del 5 per cento».
L'iniziativa di protesta, hanno spiegato gli ideatori, è «contro gli aumenti, che sono solo frutto di speculazioni». Per il giorno 13 si sta pensando anche ad una manifestazione in piazza, a Pescara, «per distribuire gratuitamente il latte ai cittadini, portando in strada anche delle mucche».
L'idea dello sciopero della spesa è nata a causa dei rincari registrati per tutti i beni e servizi e un dato particolarmente allarmante riguarda i beni alimentari di consumo primario, e cioe' pane, pasta e latte fresco, «che hanno fatto registrare aumenti del 25 per cento, nella transizione tra produzione e consumo».
Ma sono anche altri gli aumenti in vista: si prevede, infatti, «un rincaro per le bollette di luce e gas e per le assicurazioni».
La Federconsumatori ha chiesto per questo «l'apertura di tavoli di confronto col governo e le istituzioni», per «smascherare le speculazioni, capire dove si annidano ed eliminarle».
Nel mirino della Federconsumatori sono finiti anche i sindaci che «non organizzano i mercati per la vendita diretta dagli agricoltori ai consumatori».
L'iniziativa del 13 è stata promossa, a livello nazionale, con Adoc, Adusbef e Codacons, e a livello regionale con Codici. Tra le problematiche segnalate dalla Federconsumatori ce n'e' una tutta abruzzese che riguarda le «inefficienze della rete ferroviaria regionale». Per i biglietti del treno gli abruzzesi pagano, per le distanze medie, «il 70 per cento in piu' di quanto pagano gli altri cittadini italiani».

06/09/2007 10.17

MANIFESTAZIONE A GIULIANOVA

L'appuntamento per la manifestazione di protesta è per giovedì 13 a Giulianova, piazza Fosse Ardeatine a partire dalle 10 e 30. Sarà presente l'Agriservice che distribuirà latte gratis ai cittadini, «per dimostrare», spiegano gli organizzatori, «che gli aumenti sono frutto solo di speculazioni».
Il 13 settembre la federconsumatori invita i cittadini ad astenersi almeno da un acquisto e a rinunciare alla pasta asciutta «come simbolo della protesta contro l'avvio della speculazione sui prezzi iniziata proprio con il pretesto dell'aumento del prezzo del grano».