«Adeguare le pensioni minime dei disabili»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1620

ABRUZZO. Una lettera inviata ai senatori e deputati abruzzesi con l'invito a promuovere l'adeguamento pensionistico degli invalidi civili.
Il commissario provinciale dell'associazione Aniep, Nicola Cirelli, interpretando il timore dell'intera categoria dei portatori di handicap, manifesta la preoccupazione per non aver sentito, finora, che il programma di adeguamento delle pensioni minime comprende anche quelle "da fame" degli invalidi civili di 242,84 euro al mese.
«Se anche questa volta la categoria dei disabili risultasse trascurata, vorrebbe dire che la tanto sbandierata solidarietà alle categorie deboli, davvero assumerebbe il significato di puro e semplice slogan».
Volutamente, prosegue Cirelli, «si parla di portatori di handicap, perché, in sostanza, non importa essere appellati "Disabili" , "diversamente abili", ciò che interessa è la possibilità di vivere una vita più che dignitosa».
«L'assurdità della legislazione vigente, per esempio », continua Cirielli, «crea paradossi come la possibilità di acquistare, a condizioni agevolate, autovetture di grossa cilindrata senza che ai legislatori venga in mente come si possa poi sopportarne i costi di gestione e di alimentazione con una pensione di 242, 84 euro al mese».
«Se davvero c'è intenzione di redigere un serio documento di programmazione finanziaria», chiede l'associazione, «va fatto elevando a 516,00 euro le pensioni degli invalidi civili, la coperture della spesa può, anzi deve, essere individuata nell'aumento di produttività di una sola ora di lavoro dei circa 2 milioni e 800 mila impiegati pubblici».


02/07/2007 9.35