Firmata intesa con il ministero per lo sviluppo dell’Abruzzo interno

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO INTERNO. Sviluppo, competitività e buona occupazione per la Valle Peligna e l'Alto Sangro sono i punti chiave della bozza di accordo che questo pomeriggio, è stato sottoscritto a Pescara, nella sede della Regione, in viale Bovio, da Regione, Provincia dell'Aquila, Enti Locali, associazioni di categoria ed organizzazioni sindacali.
Il documento in questione, che sancisce l'intesa di tutti i livelli territoriali coinvolti, precede la firma del verbale di intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico previsto nelle prossime settimane.
«La nostra strategia» ha affermato l'assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani «è fare ricorso ad un pacchetto di strumenti di natura straordinaria. Da qui il coinvolgimento, per competenza, di ben cinque ministeri e degli assessorati ai Trasporti e al Turismo».
Sette le proposte pianificate nel documento di sei cartelle, cui si aggiungono una relazione tecnica, la piattaforma sindacale, e una serie di iniziative della Provincia dell'Aquila.
I punti rappresentati come «cardini per lo sviluppo, la competitività e la buona occupazione» sono: interventi diretti a migliorare i fattori localizzativi attraverso il potenziamento dei collegamenti stradali, ferroviari, intermodali, portuali e aeroportuali; interventi volti a migliorare le infrastrutture per la localizzazione industriale mediante il potenziamento del Consorzio industriale di Sulmona e dei siti di Raiano e Corfinio; interventi per migliorare le infrastrutture di comunicazione attraverso il ricorso alla banda larga e alle fibre ottiche negli stessi insediamenti industriali; iniziative di politica industriale finalizzate a spingere il segmento dell'automotive, facendo leva sull'indotto Fiat; iniziative per la valorizzazione e lo sviluppo delle risorse ambientali e naturali, ottimizzando la presenza di tre parchi nazionali e un parco regionale; eventi ed iniziative di carattere culturale, attraverso l'integrale ristrutturazione dell'abbazia celestiniana; individuazione di una nuova zona franca urbana secondo i dettami della finanziaria dello Stato per sostenere le aree che presentino situazioni di esclusione socio-economica e bassa occupazione.
Intanto, in precedenza, il CICAS (Comitato di intervento per le crisi aziendali), presieduto dall'assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani, aveva stabilito di prorogare al 30 settembre le provvidenze degli ammortizzatori sociali in deroga, in scadenza al 30 giugno. Pertanto, quei lavoratori che escono dalla mobilità, che siano dipendenti di aziende con oltre 15 unità lavorative o che lavorino per aziende al di sotto dei 15 dipendenti, potranno fare richiesta fino al 30 settembre per utilizzare ammortizzatori in deroga. Invece, a quei lavoratori che hanno già usufruito per 26 settimane dell'indennità di mobilità in deroga, il trattamento viene prorogato di altre 13 settimane. Intanto, la prossima riunione del CICAS sarà fissata ai primi di luglio.
28/06/2007 10.59