Per i vigili del fuoco non ci sono soldi, per il 118 invece…

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «La pubblica amministrazione non ha soldi da destinare ai vigili del fuoco, ma ne ha tanti per le due società (private) che gestiscono il servizio del 118 in Abruzzo, veri e propri “doppioni” che assorbono milioni di euro dai bilanci tremendamente in rosso della sanità regionale». Un controsenso esposto dall’ex assessore al traffico di Pescara Armando Foschi e Luciano Diodoro (An) che intendono fare chiarezza sullo stato di precarietà dei vigili del fuoco di Pescara che ora devono far fronte alla nuova carenza dell’elicottero di stanza nel locale aeroporto e spostato a Bologna.
Esempi di sprechi che mal si concilierebbero con il grave provvedimento che ha impoverito il comando adriatico con conseguenze tutte da sperimentare. Ma le incongruenze non sarebbero finite qui. Forse l'elicottero sarebbe potuto rimanere non solo trovando le risorse ma anche risparmiando milioni di soldi pubblici.
Come lo illustrano gli esponenti di An.
«Facciamo un esempio», dicono Foschi e Diodoro, «mettiamo il caso di un gitante rimasto ferito intrappolato in alta montagna sul canalone del Gran Sasso, l'elicottero dei vigili si accolla l'operazione di recupero col verricello (molto rischiosa) poi deve lasciare l'infortunato all'altro elicottero del 118 giunto sul posto che attende per il trasporto in ospedale. Domanda : ma non poteva trasportarlo direttamente l'elicottero dei vigili?».
Lo stesso si verificherebbe per un incidente stradale con feriti incastrati tra le lamiere : prima vanno i vigili con l'elicottero a liberare gli infortunati tagliando le lamiere, poi consegnano i feriti all'altro elicottero del 118 che attende pazientemente nei pressi.
«Come si può notare», aggiungono gli esponenti di An, «abbiamo due velivoli che seppure identici, svolgono compiti ben separati che potrebbero essere benissimo svolti da un medesimo operatore.
Anni fa, durante il precedente governo regionale, in periodo di appalto del servizio eliambulanza 118 noi sottoscritti ci siamo attivati affinché tale servizio venisse affidato al nostro nucleo elicotteristi dei Vigili del Fuoco facendo risparmiare il 75% della somma stanziata. Si, avete letto bene, i Vigili avrebbero svolto lo stesso servizio con il 25% dell'importo a base d'asta. Ci venne risposto che a livello istituzionale i Vigili del Fuoco non potevano svolgere questo genere di attività; niente di più falso , in Italia diverse regioni hanno affidato il sevizio 118 proprio ai Vigili del Fuoco. Il trasferimento di un AB 412 pescarese pochi giorni fa ai Vigili di Sassari lo dimostra chiaramente».
Le ragioni del diniego da parte di chi doveva decidere invece andrebbero cercate altrove, e i due ex amministratori intendono fare chiarezza.
«In sede di assegnazione dell'appalto 118», dicono Foschi e Diododro, «correva voce che fosse arrivato un ordine ben preciso da molto alto; l'eliporto dell'ospedale di Pescara può accogliere elicotteri pesanti tipo AB 412? Pare che in fase di collaudo sia stato deciso di far atterrare elicotteri tipo A109, più leggero e con un flusso minore, scartando in tal modo il più pesante 412, probabile scomodo concorrente».
E proprio sull'eliporto la Asl di Pescara ha dovuto sopportare un forte incremento dei costi per modificarne la struttura: poco tempo prima dell'inaugurazione avevano scoperto, con somma sorpresa, che le ambulanze erano troppo alte e non riuscivano a salire sul piazzale per caricare i pazienti infortunati, c'erano due torrette di troppo e la recinzione non era idonea.
«I nomi dei progettisti non ci sono noti ma meriterebbero molta pubblicità per quanto hanno fatto», concludono, «all'assessore Bernardo Mazzocca chiediamo di rivedere tutto l'argomento 118, iniziando con una approfondita indagine conoscitiva per chiarire e rendere di pubblico dominio quanto ci costa il servizio annuale di elisoccorso; quanti fondi extra sono stati elargiti nel corso degli anni alle società operanti, qual è stata la loro finalità e se queste somme erano preventivate dal bando di gara; cosa ci fa l'elicottero del 118 dentro l'hangar della Guardia Costiera».

26/06/2007 19.12