Arco:«nessun conto corrente bancario è "a costo zero"»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Secondo i dati dell'Antitrast per mantenere attivo un conto corrente è di 182 euro, cifra di gran lunga superiore alla media europea.
E nonostante il nuovo modello di conti correnti online l'unica certezza è che non ce alcun “costo zero”.
E quanto emerge da una ricerca dell'Arco sui conti correnti e mutui fondiari effettuata nel territorio regionale.
«Un utile consiglio», fanno sapere dall'associazione dei consumatori, «è quello di puntare su un unico conto ed evitare doppioni inutili e spese doppie di bolli e imposte».
Per quanto riguarda i mutui fondiari invece dall'ultimo Osservatorio di Arco datato gennaio 2007 oltre all'aumento generalizzato dei tassi ci sono state interessanti novità che riguardano la possibilità di rinegoziare i mutui senza troppi costi aggiuntivi.
Il decreto Bersani, legge 40/2007, ha modificato in maniera molto innovativa la gestione e l'estinzione dei mutui introducendo la portabilità del mutuo e la cancellazione automatica dell'ipoteca ed eliminando la commissione di anticipata estinzione.
Adesso il mutuatario può cambiare banca mutuante senza, sostanzialmente dover sostenere costi e senza che la banca originaria possa opporsi.
«Si raccomanda agli utenti», conclude l'Arco, «vista la complessità degli elementi di valutazione che determinano la scelta delle condizioni migliori per stipulare un mutuo fondiario di avvalersi di una consulenza specializzata che questa associazione è già in grado di offrire gratuitamente ai propri associati, con personale qualificato».

23/06/2007 10.02