Abruzzo: 33mila persone cercano lavoro, donne penalizzate

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Le forze di lavoro sono in totale 525.000, 7.000 unità in meno ( -1,3%) rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La popolazione occupata ammonta a 492.000 unità, con una diminuzione di 3.000 occupati rispetto al 1° trimestre 2006, pari allo 0,6%. Si verifica pertanto una controtendenza rispetto ai dati nazionali e, dopo tanti trimestri, avviene una diminuzione in termini tendenziali delle forze di lavoro e dell’occupazione. Sono questi i dati Istat diffusi oggi da Abruzzo Lavoro che dipingono il quadro del mercato del lavoro nella nostra regione.

ABRUZZO. Le forze di lavoro sono in totale 525.000, 7.000 unità in meno ( -1,3%) rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.
La popolazione occupata ammonta a 492.000 unità, con una diminuzione di 3.000 occupati rispetto al 1° trimestre 2006, pari allo 0,6%. Si verifica pertanto una controtendenza rispetto ai dati nazionali e, dopo tanti trimestri, avviene una diminuzione in termini tendenziali delle forze di lavoro e dell'occupazione.
Sono questi i dati Istat diffusi oggi da Abruzzo Lavoro che dipingono il quadro del mercato del lavoro nella nostra regione.

Relativamente alla classe di età 15-64 anni, rispetto al 1° trimestre del 2006, il tasso di attività regionale scende di 1 punto percentuale ( da 61,70% a 60,7%), il tasso di occupazione diminuisce di 0,5 punti (da 57,4% a 56,9%).
La diminuzione del tasso di attività e di quello di occupazione colpisce in particolare il genere femminile, che vede scendere di oltre tre punti entrambi i tassi.
Il tasso di disoccupazione si abbassa di 0,6 punti ( da 6,8% a 6,2%), risultando leggermente inferiore al dato nazionale che è del 6,4%, comunque ancora superiore dello 0,7% rispetto al dato del Centro Italia (5,5%) ma ben lontano dall' 11,4% del Mezzogiorno.
La diminuzione è tutta dovuta alla componente maschile, che si attesta al 3,8%, mentre per le donne il tasso aumenta di 0,8 punti percentuali.

8MILA PERSONE IN PIU' A RIPOSO

E' però da rilevare che 8.000 persone in più in età lavorativa, rispetto al 1°trimestre 2006 sono passate nella condizione inattiva. Questo dato ha contribuito in maniera determinante alla diminuzione degli indicatori del mercato del lavoro regionale. Anche in questo caso si verifica una particolare condizione negativa delle donne, passate alle non forze di lavoro con ben 15.000 unità aggiuntive rispetto al 1° trimestre 2006.

GLI OCCUPATI PER SETTORE

Nella disaggregazione per settori di attività, si evince che l'occupazione regionale è di 20.000 unità in Agricoltura ( +1.000 rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente), di 169.000 nell'Industria (+22.000); all'interno del settore gli occupati nelle Costruzioni rimangono stabili; di 303.000 occupati complessivi nei Servizi (-26.000), con il Commercio che scende di 6.000 unità, prevalentemente donne, dalle 86.000 alle 80.000. Anche in questo trimestre si verifica pertanto una diminuzione del settore dei Servizi a testimonianza che il caso negativo del 4° trimestre 2006 non era un fenomeno a sé stante ed anomalo.
Di nuovo la diminuzione dei posti di lavoro riguarda esclusivamente le donne:
-20.000 nei Servizi, di cui -12.000 lavoratrici dipendenti.
Dopo tanti trimestri i lavoratori dipendenti in Abruzzo scendono di 3.000 unità, quelli autonomi rimangono stabili.

33MILA IN CERCA DI IMPIEGO

Le persone in cerca attiva di lavoro sono 33.000 e diminuiscono di 3.000 unità rispetto al primo trimestre 2006.
Una forte nota positiva rilevante viene dall'industria in senso stretto, che incrementa di 22.000 posti di lavoro, mentre si registra un peggioramento delle condizioni del settore terziario, in particolare sul versante femminile.
Il deterioramento delle condizioni femminili e del settore dei Servizi sembra essere divenuto strutturale ed occorrerebbe uno studio più approfondito al riguardo per analizzare il fenomeno.

Nel primo trimestre 2007, invece, il numero di occupati in Italia è risultato pari a 22.846.000 unità, con un ritmo di crescita su base annua dello 0,4% ( +99.000 unità).
Il numero delle persone in cerca di occupazione è pari a 1.556.000 unità, in calo rispetto allo stesso periodo del 2006 del 17,0% (pari a -319.000 unità). Il tasso di disoccupazione nazionale è del 6,4%, 1,2 punti in meno in confronto del primo trimestre 2006. Nel primo trimestre 2007 il numero degli inattivi (15-64 anni) ha registrato un significativo aumento tendenziale, in particolare nel Mezzogiorno.

19/06/2007 16.49