Bersani: «per Finmek una soluzione vincente e credibile»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Si terrà giovedì 31maggio il tavolo nazionale per la Valle Peligna, durante il quale si discuterà anche della vertenza Campari. Lo ha dichiarato il Ministro delle Attività Produttive Pierluigi Bersani nel corso dell'incontro con le Organizzazioni sindacali e con una rappresentanza dei lavoratori Campari e Finmek, che si è svolto ieri a L'Aquila, presso la sala Consiliare della Provincia
«Sulla Campari il passaggio molto difficile», ha ammesso il ministro, «bisogna che troviamo qualche soluzione tenendo la mente aperta e guardandoci attorno. Penso che sia questa la prima cosa che faremo».
Novità, almeno così sembra, anche sul fronte Finmek. Per lo stabilimento aquilano, il ministro Bersani ha ufficializzato la costituzione di una New.Co, con la partecipazione, tra gli altri imprenditori, del gruppo Compel, che opera nel settore dell'elettronica per le telecomunicazioni e a l'Aquila già detiene i laboratori di ricerca Technolabs. Nei due siti aquilani di Bazzano e Pile sono impiegati circa 420 dipendenti.
«Abbiamo trovato un progetto industriale che può essere ben radicato e mi limito a dire che noi, per la parte di avvio di questa new-co, ci siamo impegnati a fare in modo che trovi terreno favorevole».
Una soluzione «convincente e credibile», come l'ha definita il Ministro, al contrario delle ipotesi prospettate in passato e fallite.
«La soluzione sarà graduale», avverte, «ma ha buone possibilità di riuscita»
La presidente Pezzopane e l'assessore al lavoro della Provincia dell'Aquila hanno consegnato al ministro un dossier, con il quadro delle vertenze aperte in provincia. Oltre 37 le aziende interessate da processi di crisi, quasi 3000 i lavoratori coinvolti
Dopo i sindacati, il ministro ha incontrato le categorie produttive del territorio provinciale.
Un incontro caldeggiato dalla presidente Pezzopane, nel corso del quale Bersani, rispondendo alle sollecitazioni degli imprenditori, ha annunciato che il governo «avvierà un nuovo ciclo di investimenti nel settore delle telecomunicazioni».
Il ministro si è detto favorevole anche al rilancio del progetto Galileo e ha annunciato futuri investimenti nei settori delle tecnologie per i beni culturali e per i beni di consumo.
«L'Italia», ha dichiarato Bersani, «è stata protagonista della grande avventura di Galileo, in questi anni ha avuto qualche contraccolpo per questioni di finanziamento di rapporto pubblico-privato, adesso finalmente a livello europeo si è deciso di prendere una strada dritta che è quella di chi fa il pubblico fa il pubblico e il privato farà il privato».
Il progetto Galileo potrebbe avere sbocchi produttivi ed occupazionali nell'aquilano; «vogliamo incoraggiare tecnologie italiane per le applicazioni, e quindi ci saranno sostegni interni di ricerca e sviluppo per tutti quei gruppi di impresa che avranno qualche buona idea per prodotti italiani, tecnologie italiane, nel campo della mobilità sostenibile».

23/05/2007 11.07