L'Espresso/2: Sanità: «destra e sinistra stessa strategia»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La giunta di Giovanni Pace ed il centrodestra come ha ricostruito il settimanale L'Espresso nell'ultimo numero in edicola si sarebbe resa storicamente responsabile di aver aperto una strada e di aver contribuito in maniera profonda a creare quella voragine che è il deficit della sanità. Grazie alla perizia e alla professionalità del pupillo Giancarlo Masciarelli, ideatore della prima storica cartolarizzazione, si è potuta distrarre una somma almeno di 100 milioni di euro che sarebbe finita alle cliniche private. Così l'operazione che doveva servire per tamponare il debito l'ha accresciuto con manovre sospette e illegali.
Responsabilità penali chiare a leggere le carte che ci spiega L'Espresso, una malapolitica che ha consentito il dissesto per prendere mazzette e accontentare i finanziatori delle campagne elettorali.
A casa il centrodestra e tutto sistemato grazie al bravo e immacolato centrosinistra?
Niente affatto.
Le carte della finanza parlerebbero molto chiaro: nessuna inversione di tendenza.
Perché altre due cartolarizzazioni sono andate avanti anche sotto la presidenza di Del Turco sotto la guida dello stesso consulente (Masciarelli) -osannato- anche da questa coalizione fino al giorno prima del suo clamoroso arresto.
Emblematica la storiella che si racconta circa "l'ultima cena" con il vertice di questa giunta seduto allegramente in casa del futuro indagato eccellente a spolpare sapida selvaggina.
Così sempre l'Espresso ci fa sapere che forti contrasti ci sono stati anche in giunta per andare avanti con le cartolarizzazioni.
Perchè?
«Non volevo si ripetessero gli errori commessi dalla giunta Pace», ha detto l'assessore Mura che insieme ad altri tre assessori ha preferito uscire dall'aula lo scorso 9 dicembre 2005 quando il consiglio regionale ha dovuto votare le operazioni finanziarie sulla sanità.
«Chiesi più tempo per verificare i crediti pretesi dai privati. Fu inutile e per questo, invece di partecipare, decisi di uscire dall'aula», ha spiegato l'assessore alla cultura di Rifondazione comunista.
Il settimanale vuole vedere in questa titubanza la stessa "leggerezza"
del centrodestra nel pagare milioni alle cliniche solo esibendo una autocertificazione senza alcun controllo effettivo del pubblico sulle reali somme vantate ed il reale controllo sulle "pezze d'appoggio".
Così solo dall'Espresso apprendiamo che la metodologia e "gli errori"
sono stati gli stessi del passato e che con Masciarelli-Domenici o Masciarelli-Mazzocca la musica non sarebbe cambiata.
Dunque, centrosinistra uguale al centrodestra?
Assolutamente no.
Pace ed i suoi hanno sbagliato e pagato perdendo le elezioni e, semmai, pagheranno ancora se una sentenza vorrà condannarli.
Per il centrosinistra è diverso: Del Turco&Co hanno promesso all'Abruzzo di «voltare pagina».
E il governatore assicura ogni giorno che l'Abruzzo sta cambiando e che le nuove cartolarizzazioni «sono un grande successo», non fa nulla che l'Abruzzo sarà indebitato per 30 anni.
Fino a ieri Del Turco si è profuso in inchini e ringraziamenti al collega senatore Legnini che ha fatto di tutto al Governo per assicurare all'Abruzzo tanti finanziamenti pubblici per tappare il buco creato anche dal loro modo di agire con “leggerezza”.
E' come avere una sanguisuga attaccata ad un polpaccio che ci succhia il sangue ed esultare perchè stanno per farti una bella trasfusione.
Oppure avere una ingente perdita nella conduttura dell'acqua ed esultare perchè una autobotte sta arrivando a rifornirti di taniche.
Invece di fare di tutto per staccarsi la sanguisuga...
Invece di riparare la tubatura...
Mentre gli «ospedali da schifo» (così lì ha etichettati Del Turco)fanno sempre più schifo, la qualità peggiora sempre più (perchè non ci sono soldi), mentre si svende il patrimonio pubblico per fare cassa, mentre si pagano più tasse e ticket per tamponare tutti i debiti creati.
Solo soldi «sfuggiti al controllo».
Solo scelte ed errori che i responsabili dovranno pagare caramente.
Nell'attesa a pagare cominciamo noi.

19/05/2007 11.08