Regione, 12 mln per progetti delle aree montane

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2125

CHIETI. La Regione Abruzzo ha riassegnato 12 milioni di euro  per la valorizzazione dei territori montani.

Ad annunciarlo  è l’ assessore allo sviluppo economico ed attività produttive della Provincia di Chieti, Daniele D’Amario che ha espresso massima soddisfazione per il risultato raggiunto  e annuncia che ben 5,2 milioni di questi, spetteranno ai 3 progetti integrati territoriali  della Provincia di Chieti (aree del Chietino, Lancianese e Vastese)  e che 9,5 milioni di euro saranno investimenti per i Comuni che hanno i progetti già pronti.

I fondi destinati allo sviluppo dei territori montani inseriti nel Por Fesr 2007-13 (un documento che disciplina progetti integrati territoriali per attuare alcune attività volte a sostenere lo sviluppo turistico delle aree interne, individuando le Province come organismi intermedi per predisporre e attuare  gli stessi progetti) erano stati sospesi per far fronte all’emergenza terremoto del 6 aprile 2009.

 La stessa Regione, infatti, aveva deciso di destinare le  risorse contenute nel Por Fesr alle aree terremotate.

«Ma oggi, finalmente c’è stato  un grande risultato», commenta D’Amario, «specie in questo momento di carenza di fondi e di attività, ottenuto grazie al lavoro e alla tenacia  dell’assessorato che rappresento, ed all’impegno dell’assessore regionale Mauro Febbo che ringrazio, dal momento che ha sempre creduto e sostenuto questo progetto».

Un momento di difficoltà economica in cui la Regione  però non riesce a dare  risposte immediate a problemi urgenti.

A distanza di sei mesi dalle due alluvioni che hanno scosso Veneto, Marche e Abruzzo, la Regione Abruzzo non ha ancora attivato tutte le misure necessarie al superamento dell’emergenza, compreso il ristoro dei danni subiti dagli alluvionati (cittadini e imprese in primo luogo) e gli interventi di ripristino e prevenzione idraulica necessari.

«Le difficoltà di spesa emerse nel comitato di sorveglianza per alcune attività», aggiunge Mauro Febbo, «e il lavoro fatto in sinergia ai diversi livelli istituzionali, ha fatto sì che la Giunta regionale abbia riallocato le risorse ai progetti integrati territoriali, per finanziare la valorizzazione dei siti culturali e ambientali ai fini turistici, con particolare riferimento al miglioramento dell’attività e della gestione delle mete di visita e dei contesti abitativi».

m.b.  20/09/2011 8.23