? Abolire la riserva del Borsacchio, la proposta del centrodestra arriva in Commissione

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Domani nella riunione della 2^ commissione consiliare della Regione Abruzzo si discuterà della proposta del centrodestra e del suo capogruppo Lanfranco Venturoni, di abolire la riserva del Borsacchio.

«E' una proposta inconcepibile ed aberrante», protesta Antonio Macera, segretario regionale del partito dei Comunisti italiani. Macera si augura che la commissione bocci la proposta. «Invece di valorizzare il nostro ambiente, preservarlo dagli interventi devastanti di amministratori senza scrupoli», continua il consigliere, «invece di aumentare il numero dei parchi, delle riserve naturali e affermare definitivamente l’Abruzzo come “Regione Verde d’Europa”, si agisce per “distruggerli”. Le conseguenze del mancato rispetto dell’ambiente, della cementificazione dei fiumi e delle colline, sono tragicamente noti: eventi atmosferici di modesta entità rischiano di fare danni pesantissimi, con prezzi altissimi in termini di vite e di risorse economiche». Il rispetto della natura nel suo complesso, ed un ripensamento complessivo dello sviluppo che ponga al centro un progetto di riconversione ecologica dell’economia rappresentano per i Comunisti italiani, «una strada obbligata per costruire un futuro migliore. Sul solco della esaltazione del profitto, invece, si colloca la scellerata scelta del centro destra regionale: la cancellazione di una riserva naturale, oltre a rappresentare un danno economico tangibile ed imponente, rappresenta simbolicamente l’esaltazione del profitto miope e di breve durata in spregio della natura e della qualità della vita».

Il partito chiede a tutte le forze politiche presenti in consiglio regionale, ad iniziare dalle forze del centro sinistra, «di respingere questa assurda proposta». «Se dovesse essere approvata», avverte Macera, «ci impegneremo con tutte le nostre forze per contrastarla, per evitare un ennesimo attacco all’ambiente, alla natura ed anche a noi stessi».

 27/07/2011 9.12