Catone neo sottosegretario all'Ambiente: «io sponsorizzato dalla Chiesa»

Alessandro Biancardi

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Catone neo sottosegretario all'Ambiente: «io  sponsorizzato dalla Chiesa»
ABRUZZO. Giampiero Catone è stato nominato ieri dal premier Silvio Berlusconi sottosegretario all'Ambiente.

«Ringrazio il presidente del Consiglio per la fiducia che ha voluto testimoniarmi», ha commentato il parlamentare eletto in Abruzzo. «Spero, collaborando lealmente con il Ministro Stefania Prestigiacomo, di offrire un contributo di idee ed di impegno perché il ministero possa sempre più efficacemente dispiegare la sua iniziativa, anche nell’ambito di una collaborazione positiva con le Regioni e di un dialogo propositivo con l’Unione Europea».

Catone è posizionato attualmente nel gruppo Misto dopo un periodo di militanza nel Pdl e uno brevissimo nel Fli di Gianfranco Fini. Per i ''maligni'' proprio l'addio a Gianfranco Fini, oggi grande nemico del premier, avrebbe fatto guadagnare al parlamentare la nomina di sottosegretario.

Con la nuova manovra sono infatti entrati a pieno titolo nel governo gli uomini decisivi per la sopravvivenza dell'esecutivo dopo il divorzio con il presidente della Camera.

Ma dalle pagine di Repubblica Catone ammette che la sua è una nomina «fuorisacco» e sarebbe stato spinto dalla Chiesa: «È la verità. Sono un fuorisacco, un signore che Berlusconi ha assolutamente voluto per le sue competenze».
«Perché dovrei tacere di questa intima connessione con la Chiesa? La Chiesa ha sempre speso buone parole per me», dice il neo sottosegretario al giornalista Antonello Caporale. «Conosco cinque o sei cardinali, qualcuno avrà telefonato».
Ha elaborato parecchi progetti finanziari anche per la Chiesa? «Naturalmente», replica.«Ho detto a Berlusconi», continua, « se ti servono i miei servigi sono a disposizione. L'autista ce l'ho da me, non mi serve l'auto blu. Se vuoi mandarmi alla Sanità, pensa a un altro». Non ha risparmiato critiche ai responsabili: «poveretti, fanno quello che possono. Si sono un po' eccitati per i posticini. Ma io ho una storia solida e anche un impegno di rappresentare tanti elettori».

Insieme a Catone sono stati nominati sottosegretari anche Aurelio Misiti (Infrastrutture), Roberto Rosso (Agricoltura), Luca Bellotti (Welfare), Catia Polidori e Daniela Melchiorre (Sviluppo), Bruno Cesario (Economia), Antonio Gentile (Economia) e Riccardo Villari (Beni Culturali). Massimo Calearo è stato nominato consigliere personale del presidente del Consiglio per l’export.

Ieri il premier ha annunciato che il rimpasto «non è finito» ma si intende «aumentare il numero delle componenti della squadra di governo» di una decina di persone, attraverso un disegno di legge, per «consentire a ministri e sottosegretari di essere sempre presenti» in Aula e in questo modo «tanti parlamentari potranno trovare soddisfazione» alle loro legittime aspirazioni. Berlusconi intende nominare al più presto anche un nuovo ministro delle Politiche comunitarie per riempire il posto lasciato vacante da Andrea Ronchi.

06/05/2011 8.32