L'INTERVENTO

Fara Filiorum Petri, l’ex sindaco: «in 3 anni impoverito casse. Ora vogliono soldi dai bambini»

Aumentata la mensa scolastica e l’ex primo cittadino non ci sta

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Fara Filiorum Petri, l’ex sindaco: «in 3 anni impoverito casse. Ora vogliono soldi dai bambini»

 

 

 

FARA FILIORUM PETRI. Dura protesta dell’ex sindaco di Fara Filiorum Petri sulla attuale amministrazione finanziaria nel Comune dopo poco più di tre anni dalla sua uscita di scena.

 

«In 5 anni della nostra amministrazione avevamo riportato, grazie anche alla esternalizzazione dei servizi e alla conduzione amministrativa oculata e strategica, al pareggio di bilancio, pagando puntualmente i debiti. Le anticipazioni di tesoreria, cioè la richiesta di denaro in prestito alle banche per poter pagare gli stipendi, rappresentavano prima della nostra amministrazione, la normalità. Con la mia elezione e quella della mia Giunta,Fara Filiorum Petri è tornata ad una ottima politica di Bilancio che lasciammo in positivo. Ora si torna di nuovo in perdita e occorre rivolgersi alla banca del paese per poter pagare stipendi».

 

Ma l’avvocato Bucciarelli e attuale leader dell’opposizione al Comune come capogruppo di maggioranza, si dice sconcertato dalle ultime decisioni prese dalla Giunta Comunale e cioè l’aumento del costo della mensa e del trasporto scolastico.

 

«Un sindaco che sceglie durante il corso dell’anno di far pagare 10 euro in più ai bambini per poter partecipare alla mensa scolastica, mi appare più una decisione squallida che illegittima. Sicuramente illegittima perché la tariffa applicata e pagata dalle famiglie, rappresenta una tariffa annuale come da regolamento comunale. Ma ciò che ancor più ripugna le nostre coscienze e fa arrabbiare molte famiglie faresi è il fatto stesso di pensare di poter correggere una gestione amministrativa fallimentare e spesso fatto di favoritismi e nepostismi, a inermi bambini, a famiglie che soffrono la grave crisi congiunturale».

 

«L’attuale amministrazione», aggiunge Bucciarelli, «è imbarazzante. In oltre tre anni non è stata in grado di creare nulla, anzi ha solo dimostrato la completa inefficienza nella conduzione dei lavori di messa in sicurezza dell’Istituto Comprensivo di via San Nicola, per il quale avevamo attinto ad un finanziamento di ben oltre 700.000,00 euro e che non sono in grado di spendere, vista la incapacità di terminare i lavori, con gravissimi ritardi».

 

«La sola opera finanziata è il restauro della vecchia Chiesa di San Antonio Abate, un progetto voluto da noi, progettato e finanziato solo grazie alla nostra lungimiranza, non certo dal “salto della quaglia” dell’attuale Sindaco, un po’ a destra e ora un po’ a sinistra, a secondo dei venti e delle correnti».