URBANISTICA

Celano. Varianti urbanistiche urgenti: ma le delibere non sono state ancora pubblicate

Le opposizioni ancora all’attacco su presunte irregolarità.

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Celano. Varianti urbanistiche urgenti: ma le delibere non sono state ancora pubblicate

Il sindaco Settimio Santilli

CELANO. Duro attacco nei gironi scorsi da parte dell’opposizione sulle varianti al Prg urgenti e approvate con un iter giudicato irregolare dalle minoranze.


I rilievi sottoposti sono stati respinti dalla maggioranza, anche quelli di natura procedimentale che potrebbero determinare il blocco dell’iter amministrativo.

Nonostante la presunta dichiarata urgenza dei provvedimenti, ad oggi, a fronte di rituale richiesta, non c’è ancora una risposta chiara dell’Amministrazione sulle istanze di contributi presentate per detti progetti; progetti che, di fatto, sono stati approvati dalla maggioranza in Consiglio Comunale e che hanno, quindi, già delineato il percorso con il quale si vuole cambiare il volto della città.

I Consiglieri Comunali Evelina Torrelli, Marianna Cantelmi, Antonio Del Corvo, Linda Rita Contestabile e Cesidio Piperni oggi tornano ad attaccare il sindaco e chiedono per quale ragione le delibere non siano state pubblicate all’albo pretorio così come dispone la legge.




«Cosa dovrebbero proporre i celanesi, le opposizioni e le associazioni interessate, all’incontro fissato dal consigliere Piccone per il 30 settembre alle ore 17, visto che si dovrebbe “assistere” alla presentazione di progetti già confezionati relativi ad interventi già decisi ed approvati?», dicono, «e come pensa l’Amministrazione di poter realizzare questi interventi senza disporre ancora degli strumenti attuativi previsti dal Piano Regolatore Generale, come ad es. il piano di recupero del centro storico? Nel rispetto della legge, la decisione di approvare interventi così impattanti sulla città, avrebbe dovuto essere preceduta, innanzitutto, da una puntuale ed idonea valutazione delle esigenze e delle priorità della città e, quindi, da una visione organica dei complessivi interventi; in secondo luogo, dalla preventiva predisposizione dei necessari strumenti che consentono la fattibilità e la effettiva realizzazione di detti interventi, anche al fine di evitare intralci burocratici, passaggi non conformi alle leggi o blocchi da parte di altri Enti».

Tutto questo fino ad oggi è stato omesso.

«Noi teniamo a Celano almeno quanto l’Amministrazione Santilli», dicono i consiglieri, «proprio per questo, per dare un vero contributo e per non rivestire il ruolo di mere “comparse”, chiediamo al Sindaco Santilli di mettere in atto un percorso virtuoso di vera condivisione, anche con l’opposizione, oltre che con la Città, perché la presentazione, in qualunque sede, di proposte già confezionate ed approvate dalla (sola) maggioranza, ci precluderebbe qualsiasi possibilità di un proficuo confronto, con il rischio di compromettere una riqualificazione sicuramente necessaria ma che, se dovesse risultare sbagliata a causa di scelte sbrigative, pregiudicherebbe la vita stessa dei cittadini per i prossimi decenni.

D’altro canto, anche gli altri progetti inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche (Palazzo comunale, Edificio Don Minozzi, Edificio scolastico Piazza Aia e parcheggio sotterraneo in Piazza IV Novembre) riguardano ancora il centro storico mentre nessun intervento viene proposto per le problematiche al di fuori del centro storico!

Confidiamo nella sensibilità e nella professionalità del Sindaco Santilli per non perdere l’occasione di scelte il più possibile condivise e ponderate».