MISSIONI ISTITUZIONALI?

Il viaggio a Tirana, «mille euro a carico dei pescaresi per fare cosa?»

Continuano gli interrogativi di Forza Italia

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Il viaggio a Tirana, «mille euro a carico dei pescaresi per fare cosa?»

PESCARA. Le spese per il viaggio e il pernotto a Tirana (pasti esclusi) di due esponenti del Comune di Pescara, il vicesindaco Antonio Blasioli e il consigliere comunale Giuseppe Bruno, sono costate 455 euro a testa, «somme che pagheranno i pescaresi».

E’ quanto ha scoperto il capogruppo di Forza Italia, Marcello Antonelli, con un accesso agli atti e adesso si aspetta la risposta in aula del sindaco Alessandrini. Ma Antonelli ha annunciato anche che chiederà direttamente al consigliere Bruno di relazionare in aula circa gli importanti risultati Istituzionali raggiunti nel corso della missione. Che cosa è stato fatto di tanto importante da giustificare la partenza a spese dei cittadini?

Il centrodestra si è accorto che per il viaggio non c’è un impegno di spesa a monte, né un confronto tra i preventivi di più agenzie di viaggio, né si sa quanto siano costati i pasti, o qualsiasi altro atto giustificativo.

Tra le carte è spuntata fuori solo la richiesta del Governatore D’Alfonso, indirizzata a sindaco e Presidente del Consiglio, di partecipare al viaggio, arrivata il 14 settembre, e la disposizione arrivata in tempi record, sempre il 14 settembre, del Capo di Gabinetto all’Ufficio finanziario di provvedere al pagamento delle spese.

«Troppo poco, evidentemente, per supportare quel viaggio che ormai comincia ad assumere sempre più i contorni di una vacanza», insiste Antonelli.

Il viaggio in Albania è stato promosso dal presidente della Regione che lo scorso 17 settembre è partito dall’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo per recarsi a Tirana e partecipare a una iniziativa di cooperazione internazionale con la città, con la Regione e con le Amministrazioni Governative di Tirana.

Antonelli ha fatto notare che la presenza del consigliere comunale Bruno appare singolare alla luce delle funzioni e delle prerogative attribuite ai componenti dell’Organo assembleare, che certamente non sono riconducibili alle attività di rappresentanza in assenza di specifici provvedimenti da parte del Presidente del Consiglio comunale.

I documenti dicono solo che alle 16.08 del 14 settembre è arrivata la richiesta del presidente D’Alfonso indirizzata al sindaco Alessandrini e al presidente del Consiglio Francesco Pagnanelli di partecipare al viaggio.

Alle 19.32 sempre del 14 settembre risulta essere arrivato l’unico preventivo dell’Agenzia ‘I Viaggi di AL’ in cui si comunica che il costo del viaggio è di 455 euro per ciascun partecipante e sempre il 14 settembre, dopo le 19.32, la pratica viene inviata al visto del presidente Pagnanelli che ha dovuto autorizzare la partecipazione del consigliere Bruno e sempre lo stesso giorno, dopo il visto di Pagnanelli, (intorno alle 20 o alle 21), il Capo di Gabinetto ha scritto al Responsabile della Gestione Finanziaria, il dottor Giunchedi, chiedendo di provvedere al pagamento della spesa.

«Peccato che a monte manchi un atto fondamentale nella pubblica amministrazione, ossia un impegno di spesa», fa notare il capogruppo Antonelli che a questo punto vuole saperne di più: all’ordine del giorno del viaggio per Tirana c’erano tre punti fondamentali, ossia la progettazione di una importante strada di collegamento tra Tirana e Dubrovnik; l’apertura del Consolato d’Albania a Pescara; l’intensificazione dei collegamenti aerei tra gli aeroporti internazionali di Tirana e Pescara.

«Qual è stato il ruolo strategico e il contributo fondamentale del consigliere Bruno su queste tre tematiche? Per questa ragione, mentre attendiamo di sentire anche il sindaco Alessandrini in risposta alla mia interrogazione, chiederò formalmente al Presidente del Consiglio comunale che il consigliere Bruno venga a relazionare in aula, in Consiglio comunale, sui contenuti della sua missione».