CERTEZZE E SICUREZZA

Vulnerabilità sismica scuole Pescara: «subito 400.000 euro oltre alle somme già stanziate»

Comune rassicura: «nessun immobilismo»

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Vulnerabilità sismica scuole Pescara: «subito 400.000 euro oltre alle somme già stanziate»

Cuzzi e Alessandrini

PESCARA. Si è fatto il punto sia sull’edilizia scolastica che sulle verifiche fatte e da fare sulla vulnerabilità degli edifici nella conferenza stampa tenuta oggi dal sindaco Marco Alessandrini e dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Giacomo Cuzzi, a cui ha preso parte anche il dirigente del Settore Edilizia Scolastica Pierpaolo Pescara che ha illustrato le modalità dei lavori partiti e in partenza, nonché i criteri che hanno animato sia la redazione della delibera approvata in Giunta in gennaio sulla ricognizione dello stato di tutti gli edifici comunali, sia le azioni che ne sono scaturite da allora ad oggi.

Cuzzi ha respinto le accuse di immobilismo avanzate dal Movimento 5 Stelle: «è una grande bugia, la Giunta il 26 gennaio ha approvato la delibera n. 45 per le analisi delle attività manutentive a fronte di cui sono partiti interventi e ulteriori verifiche».

Così dal Comune è stato chiarito che dopo il terremoto del 2016 si è fatta un'indagine su tutto il patrimonio immobiliare del Comune (scuole, edifici, impianti sportivi), anche alla luce del maltempo che ha messo a dura prova le nostre strutture.

L'importo stimato per affrontare le rimanenti verifiche è di circa 500.000 e la Giunta il 26 gennaio ha avviato le procedure per reperire risorse e completare il lavoro: «cosa che faremo impiegando ulteriori 400.000 euro, parte dell’avanzo di bilancio che è stato certificato a fine giugno, coprendo così la quota richiesta», ha detto Cuzzi.



I NUMERI

Dai numeri è emerso che sono circa 4.200.000 di euro gli investimenti in corso e realizzati: fra quelli in itinere ci sono la scuola di San Silvestro, 800.000 euro miglioramento sismico, è pronto il progetto esecutivo; la palestra di San Donato, 1 milione di euro, sarà pronta prima di Natale; i nidi Conchiglia e Mimosa, 600.000 euro miglioramento sismico ed efficientamento partiranno a fine mese.

Ancora: su 20 scuole sono previste manutenzioni per oltre 400.000 euro, sicurezza non esclusa; è stata approvato una delibera per la fornitura di complementi d’arredo anti-infortunistici e paraspigoli per 200.000 euro; è stata approvata in Giunta il 20 luglio un altro progetto da 100.000 euro che riguarda ulteriori verifiche di vulnerabilità sugli edifici di piazza Grue, via Monte Siella, via Puccini, via Gioberti, via Salara Vecchia. Si sono conclusi a marzo i lavori alla Pascoli per 600.000 euro.

«Asserire che le scuole di Pescara non sono sicure e che non abbiamo fatto niente significa fare allarmismo non giustificato», continua Cuzzi. «Sulla sicurezza dei nostri ragazzi non si scherza, si investono risorse e si agisce. Noi lo stiamo facendo e continueremo a farlo».



 

CONTROLLI COMPIUTI

«I controlli sono stati compiuti su aspetti sia statici che dinamici – chiarisce il dirigente dell’Edilizia Scolastica Pierpaolo Pescara - Statico per i pesi, dinamico per la reazione ad agenti esterni, come l'azione sismica. Dal punto di vista statico gli uffici hanno prodotto non solo le verifiche della tenuta dei solai, ma anche, e credo siamo stati davvero fra i pochi Comuni a farlo, le prove anche sugli intonaci. Questo è stato il primo accertamento che ha prodotto un corposo e documentato lavoro dell'attività ispettiva visiva, sonora e termografica, a cui sono seguiti interventi che hanno sanato le criticità riscontrate. La seconda quota ha riguardato le prove sui solai e la terza sulla vulnerabilità. La delibera determina una serie di priorità di intervento, siamo partiti dagli edifici più datati o da quelli con struttura mista (cemento e muratura) o solo muratura, più soggetto a sollecitazioni sismiche. Delle scuole controllate le più critiche saranno oggetto di lavori per cui non bisognerà attendere, sono in molti casi appaltati o in partenza. Con le ulteriori risorse completeremo le esigenze di verifica sugli altri edifici stimate dalla delibera e ci muoveremo di conseguenza».

«Il centrosinistra che governa la città ha il dovere di garantire la sicurezza dei nostri ragazzi nelle scuole», ha chiesto il Movimento 5 Stelle, «oltre che il regolare svolgimento delle attività didattiche, che nello scorso anno scolastico, sono state interrotte continuamente per le necessarie verifiche sulla resistenza strutturale delle scuole. Troppo spesso dobbiamo assistere all'inefficienza di classi politiche che, per perseguire la visibilità elettorale, dimenticano le reali priorità dei cittadini, ma noi oggi pretendiamo attenzione ed azioni concrete per la sicurezza delle nostre scuole».