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Commissione Cultura, «per 3 anni nessuna convocazione». Ora il presidente Longhi si è dimesso a sorpresa

Centrodestra: «impedita discussione su argomenti determinanti»

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COMUNE PESCARA

PESCARA. Per mesi I Gruppi Forza Italia-Pescara in Testa-Pescara Futura hanno chiesto la convocazione delle sedute della Commissione consiliare permanente Cultura e Turismo, proponendo argomenti da affrontare e problematiche da esaminare.

«Per quasi tre anni quella Commissione non è mai stata inspiegabilmente riunita», denunciano i consiglieri di minoranza, «violando persino il Regolamento comunale e di fatto impedendo la discussione di questioni di assoluta rilevanza, dalla crisi delle presenze su Pescara, all’emergenza ambientale del mare, che si riversa sul turismo, dalla situazione dello scalo aeroportuale alla cancellazione della linea Pescara-Croazia con la Snav».

Ieri, all’improvviso, sono addirittura arrivate le dimissioni del presidente, Emilio Longhi, consigliere Pd, senza alcun preavviso e senza alcuna giustificazione: «dimissioni che sicuramente accogliamo, dopo averle auspicate», dicono dal centrodestra, «ma che non giustificano, né compensano, tre anni di inerzia e di mancato lavoro da parte di chi aveva evidentemente accettato l’incarico senza averne le adeguate competenze. Ora sollecitiamo l’immediata surroga del Presidente, scegliendo un soggetto che ne sia all’altezza, per consentire finalmente alla Commissione di cominciare a lavorare, dopo tre anni di amministrazione».

Secondo il centrodestra l’«inerzia» di Longhi, giovane consigliere eletto nelle fila del Pd, sarebbe derivata dalla inevitabile inesperienza derivatagli dalla sua prima esperienza amministrativa.

«Ma poi», aggiungono dal centrodestra, «quell’inerzia è diventata prassi e di fatto ci ha impedito di affrontare tematiche strategiche per la città, come le questioni inerenti lo scalo aeroportuale, la cancellazione della linea marittima Pescara-Croazia, la tematica dei contributi a pioggia destinati dalla giunta a questa o quella Associazione culturale. Più e più volte abbiamo ripetutamente chiesto lo svolgimento delle sedute di Commissione su tali argomenti di stretta competenza della Cultura e del Turismo, oltre che di estrema attualità, richieste peraltro inviate per iscritto, in maniera formale, come da regolamento. E, per regolamento, il Presidente avrebbe dovuto ottemperare convocando le riunioni entro i canonici dieci giorni, cosa mai avvenuta, in barba a norme e regole, con una completa noncuranza proprio del Regolamento che disciplina l’attività del Consiglio comunale. Ogni volta ci siamo scontrati con il silenzio irriguardoso del Presidente».



«Oltre un mese fa inviai una segnalazione al Presidente del Consiglio Comunale Pagnanelli per denunciare la convocazione della commissione presieduta dal consigliere Longhi con all'ordine del giorno l'approvazione di verbali che approvavano addirittura, a loro volta, i verbali delle sedute precedenti» dichiara la capogruppo M5S Enrica Sabatini «una prassi inaccettabile della Giunta Alessandrini che abbiamo denunciato più volte ed adesso, dopo le dimissioni di Emilio Longhi da Presidente della commissione, è necessario mettere la parola fine a questo utilizzo distorto delle sedute consiliari».

Il Movimento 5 Stelle, dall'inizio della consiliatura preme affinché venga rivoluzionato l'utilizzo delle commissioni ed ha presentato diverse proposte: stop all'erogazione del gettone di presenza dopo un solo minuto di commissione, la riduzione da 11 a 9 commissioni consiliari permanenti, la pubblicazione degli argomenti iscritti all'ordine del giorno sul sito del Comune, streaming delle sedute per aumentare la trasparenza e la fruibilità dei cittadini ed istituzione della registrazione audio per eliminare la prassi di approvare i verbali nelle sedute successive.

«In questi anni, abbiamo presentato proposte per migliorare l'utilizzo delle commissioni consiliari» commenta la consigliera M5S Erika Alessandrini «e se ad oggi non è più permesso ad un consigliere comunale di ricevere il gettone di presenza dopo un solo minuto di presenza in commissione, è solo grazie alla proposta di delibera del Movimento 5 Stelle approvata dall'intero Consiglio Comunale nel luglio del 2015».

Le consigliere comunali M5S Erika Alessandrini ed Enrica Sabatini chiederanno nei prossimi giorni al Partito Democratico, che con le dimissioni di Emilio Longhi ha ammesso che le criticità denunciate dal Movimento 5 Stelle sono reali ed evidenti, di ritornare sulle proposte presentate in questi anni, riformando una volta per tutte la disciplina delle commissioni consiliari.