SANITA'

Proposta di legge per detraibilità alimenti a fini medici speciali

Iniziativa di Vittoria D’Incecco (Pd)

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Proposta di legge per detraibilità alimenti a fini medici speciali

Vittoria D'Incecco

PESCARA. E' stata presentata oggi alla Camera dei Deputati la proposta di legge dell'onorevole Vittoria D'Incecco (PD) che punta a favorire una corretta nutrizione clinica e a combattere la malnutrizione attraverso la detraibilità fiscale, al pari delle altre spese mediche, degli Alimenti a fini medici speciali (AFMS).

Il provvedimento allineerebbe l'Italia ai piu' importanti Paesi europei e avrebbe un onere per l'erario pari a 6,6 milioni di euro per tre anni, ampiamente compensati dal risparmio in termini di costi sociali e dai benefici forniti a moltissimi cittadini che soffrono di importanti patologie quali tumori, disturbi neurologici o ictus, malattie respiratorie, demenza.

Gli Alimenti a Fini Medici Speciali, prodotti alimentari contemplati dal Regolamento UE 609/2013, non sono ad oggi detraibili nonostante debbano essere notificati al ministero della Salute e vengano somministrati su raccomandazione e sotto supervisione medica. Essi hanno inoltre un ruolo fondamentale nel combattere la malnutrizione per difetto (denutrizione) un aspetto troppo spesso sottovalutato, ma dalle ricadute notevoli sul sistema sanitario e sulla qualita' della vita dei cittadini.

Basti pensare che in Europa sono circa 33 milioni gli adulti a rischio malnutrizione con costi sociali stimati in 120 miliardi di euro, superiori a quelli dell'obesita'. In Italia, una ricerca che ha coinvolto 13 ospedali di varie Regioni ha messo in luce come la prevalenza media di malnutrizione per difetto sia di quasi il 31%, con picchi piu' alti nei pazienti oncologici e negli anziani.

Numerosi studi confermano che un soggetto su quattro ricoverato in ospedale e' a rischio malnutrizione oppure presenta gia' uno stato nutrizionale non ottimale. Si stima inoltre che un paziente oncologico su cinque muoia a causa della malnutrizione. Alcuni studi hanno infatti messo in luce che i pazienti malnutriti sottoposti a chemioterapia possono presentare effetti collaterali piu' marcati e per questo devono sospendere i trattamenti antitumorali.

La malnutrizione nei pazienti oncologici si associa poi a una minore risposta al trattamento, a peggiori risultati clinici e a una scarsa qualita' di vita. Durante l'incontro e' stata infine sottolineata la differenza tra gli Alimenti a Fini Medici Speciali e i semplici integratori alimentari che non sono soggetti alle stesse disposizioni da parte del Ministero della Salute e non hanno il medesimo ruolo degli AFMS nell'ambito della nutrizione clinica.

«Sono ormai due anni che porto avanti questa battaglia - ricorda l'onorevole D'Incecco - per raggiungere l'obiettivo di garantire l'estensione dell'istituto della detraibilita' a quelle categorie di pazienti che soffrono di patologie gravi o si trovano in una situazione particolare a causa della quale devono alimentarsi in modo diverso dagli individui sani e, quindi, necessitano di alimenti particolari quali gli Alimenti a Fini Medici Speciali, specificamente formulati per corrispondere a tali esigenze cliniche».