LA PROPOSTA

Bimba 18 mesi lasciata in auto, la proposta di legge di Melilla: «obbligatorio allarme»

Sinistra Italiana ha depositato il documento a ottobre del 2014

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Bimba 18 mesi lasciata in auto, la proposta di legge di Melilla: «obbligatorio allarme»


ABRUZZO. «Rendere obbligatorio un sistema di allarme che segnali la presenza di un bambino in auto e scongiuri future tragedie».

E' la proposta di legge avanzata dal deputato pescarese Gianni Melilla di Sinistra Italiana e dai suoi colleghi di partito.

In questi giorni le cronache hanno raccontato la tragedia di una bambina di 17 mesi morta dopo essere stata lasciata in auto.

Episodi che ogni estate si ripetono tragicamente. In Parlamento dall'ottobre 2014 e' depositata una proposta di legge di Sinistra Italiana per affrontare il problema (primi firmatari Gianni Melilla, Scotto, Zaratti, Quaranta, Farina, Ricciatti, Pannarale, Nicchi)".


«Appare quanto mai urgente - si legge nell' introduzione alla proposta di legge - introdurre nuove disposizioni nel codice della strada, in forza delle quali diventi obbligatorio adottare un sistema di allarme che segnali la presenza del bambino nel seggiolino del veicolo e scongiuri possibili e inspiegabili tragedie. Sotto tale profilo si segnala, ad esempio, l'esistenza di un brevetto italiano, premiato dal Centro Nazionale delle Ricerche e messo a punto da un gruppo di studenti di un istituto tecnico di Bibbiena. Il dispositivo si chiama 'seggiolino salva bimbi' e segnala la presenza del bambino nel seggiolino quando si spegne il motore e si chiude la portiera dell'automobile. Con la presente proposta di legge si propone una modifica all'articolo 172 del codice della strada rendendo obbligatoria l'adozione di un sistema di allarme che segnali la presenza di un bambino nel seggiolino a bordo del veicolo».


La bambina di Livorno è rimasta per quasi quattro ore chiusa nella macchina della mamma parcheggiata lungo una strada. Quando la donna ha finito di lavorare, dopo mezzogiorno, è andata verso l'auto e ha trovato la sua bimba, 18 mesi, ormai priva di senso.


La lunga permanenza nel caldo torrido dell'abitacolo è stata fatale. La bambina è morta qualche ora dopo quando all'ospedale Meyer di Firenze si sono concluse le procedure necessarie ad accertare il decesso da parte di una commissione di medici. I genitori sono sotto shock per il dramma che stanno vivendo, così come tutta la comunità.