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Pescara, M5S contro variazione bilancio: «amministrazione lontana dai bisogni dei cittadini»

«Il mondo reale fatto di esigenze che governo dimentica»

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Pescara, M5S contro variazione bilancio: «amministrazione lontana dai bisogni dei cittadini»

Comune di Pescara

PESCARA. La maggioranza di centrosinistra ha approvato, ieri in aula, una variazione urgente di bilancio che secondo i 5 Stelle metterebbe in luce quanto le priorità e le necessità rilevate da chi governa la città siano diametralmente opposte alle reali esigenze dei pescaresi.
In una mattinata piuttosto pesante per una maggioranza che non riesce più a garantire nemmeno la presenza del numero minimo di consiglieri in aula – causando la mancata approvazione di un importante documento di modifica alle imposte - il centrosinistra ha approvato una significativa variazione urgente al bilancio, deliberato appena 2 mesi fa.
«Il mondo reale, fatto di esigenze e priorità assolute per Pescara, è tutt’altra cosa rispetto a quello per cui questo governo cittadino spende i propri soldi» commentano i consiglieri M5s.
«I pescaresi chiedono maggior cura dell’igiene e del decoro urbano per una città che appare sempre più sporca ed abbandonata, chiedono incentivi alla raccolta differenziata, chiedono manutenzione per i marciapiedi e le buche del manto stradale, chiedono miglioramenti per la sicurezza stradale ed altri aspetti strettamente legati all’ordinaria manutenzione cittadina, invece questo centrosinistra continua a programmare e finanziare solo interventi di vetrina e spot elettorali».

Il centrosinistra infatti, continuando a lamentare la scarsità di fondi, finanzierà con 600.000 euro i nuovi lavori di riqualificazione della riviera sud, tra il Teatro D’Annunzio e la Pineta, eliminando quindi la possibilità di usare quest’ingente somma in altre attività di manutenzione che secondo i grillini sarebbero «più urgenti e necessarie». Si spenderanno poi altri 400.000 euro per un’ulteriore riqualificazione della riviera nord, nonostante i lavori siano stati completati appena 2 anni fa.

E poi ancora 140.000 euro dedicati esclusivamente alla manutenzione dei parchi, «continuando a lasciare nel degrado la cura e la gestione del verde cittadino; infine ben 105.000 euro per la realizzazione del “Mercatino etnico e dell’integrazione”, con cui vorranno chiudere in un tunnel i commercianti senegalesi, relegandoli lontano da tutti gli altri mercati cittadini, in un’accezione piuttosto ironica della parola “integrazione”».
«Un’amministrazione efficiente e che si prende cura della propria città dovrebbe pensare a risolvere definitivamente il grave ed annoso problema dell’inquinamento del mare, con interventi strutturali con cui separare la fognatura bianca da quella nera, mettendo fine alla rincorsa affannosa al valore delle singole analisi delle acque del mare», continuano i pentastellati.
«Un’ amministrazione coscienziosa darebbe fondi alle politiche sociali, investirebbe nel rilancio delle periferie e nel sostegno a chi ha più difficoltà ma, a partire dal nazionale per arrivare ai singoli Comuni, il centro-sinistra al governo abbandona i cittadini e lavora esclusivamente per spot da campagna elettorale e per trattenere a sé un potere legato esclusivamente al prestigio ed alla posizione e per nulla al benessere e alla qualità della vita dei cittadini».