IL CASO

Rifiuti in spiaggia a Vasto, Castaldi (M5S) scrive a ministri

Ufficio circondariale marittimo ha escluso che il materiale provenga da navi in transito

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Rifiuti in spiaggia a Vasto, Castaldi (M5S) scrive a ministri

VASTO. Sulla spiaggia di Vasto sono comparsi nelle scorse settimane pezzi di plastica e bottiglie accartocciate, buste, cartoni del latte, ma anche rifiuti pericolosi come siringhe e fialette di vetro.

Per questo il senatore del Movimento 5 Stelle Gianluca Castaldi ha interrogato i ministri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della Salute.

In particolare il parlamentare vastese si è sentito in dovere di scrivere dopo che il comandante dell'Ufficio circondariale marittimo di Vasto ha escluso che «la provenienza dei rifiuti arenati non derivi dalle navi in transito giornaliero nel mare Adriatico (circa 100 navi al giorno) al largo di Vasto, ma che i rifiuti riversati sulla spiaggia provengano dai fiumi e dagli scarichi illegali effettuati nei fiumi Sangro e Trigno».

Il senatore del M5S ha delle perplessità e chiede ai ministri di individuare la provenienza dei rifiuti rinvenuti recentemente sulla spiaggia di Vasto e «se non intendano, nei limiti delle proprie competenze, promuovere azioni di verifica nei territori fluviali interessati, nonché in mare, al fine di individuare le responsabilità per quanto accaduto».

Castaldi chiede, infine, se rispetto allo stato di decadimento ambientale dei due fiumi Sangro e Trigno e all'insufficiente strutturazione dei comuni che insistono con strutture insufficienti come fognature e impianti di depurazione a trattare i carichi potenziali ed effettivi di origine civile, industriale, zootecnica ed agricola «non intendano promuovere azioni straordinarie di intervento, anche di carattere normativo, per superare le numerose criticità evidenziate».