LE ACCUSE

Attiva, Forza Italia contro nomina Papa: «Alessandrini mostri le carte»

«Griglia di valutazione redatta dopo visione dei curricula»

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Attiva, Forza Italia contro nomina Papa: «Alessandrini mostri le carte»

PESCARA. Sulla nomina del nuovo manager di Attiva Massimo Papa Forza Italia chiede un supplemento di indagine per verificare le procedure utilizzate per l’individuazione del nominativo e dei criteri fissati per la valutazione dei curricula giunti in Comune.

Le accuse mosse da Forza Italia sono decisamente gravi con tanto di segnalazione di una presunta «voce» che avrebbe raccontato che la griglia di valutazione sarebbe stata redatta addirittura dopo una prima visione dei curricula dei 15 candidati.

Per questo il partito di centrodestra ha presentato una richiesta di accesso agli atti per acquisire tutta la documentazione che passerà al vaglio, per poi decidere se chiedere un approfondimento anche in sede giudiziaria o meno.

Il Gruppo consiliare di Forza Italia assicura che quella in corso non è una guerra a Papa («nulla contro di lui») ma ciò che non convince sono le procedure attraverso le quali il sindaco Alessandrini ha proceduto alla sua nomina.

Già perché il primo cittadino è andato avanti per la sua strada nonostante una lettera preventiva firmata dal capogruppo di Fi, Marcello Antonelli, indirizzata proprio al sindaco in cui riscontrava delle anomalie, di cui chiedeva conto e verifica. Ma nessuno stop sebbene ci fosse anche una nota inviata sempre al sindaco dalla Commissione Controllo e Garanzia che (con la partecipazione dei consiglieri di maggioranza) aveva ugualmente segnalato le stesse anomalie nei contenuti del bando, invitando il primo cittadino a sospendere, integrare e riaprire i termini del bando stesso.

Solo dopo la nomina Alessandrini ha dato risposta alle osservazioni, difendendo il proprio operato: «la risposta del sindaco non ci ha soddisfatti e soprattutto l’avremmo gradita prima dell’Assemblea, e non dopo, quando ormai i giochi erano fatti», ha detto Antonelli.

A questo punto è scattata la richiesta di accesso agli atti per disporre di tutti i curriculum presentati; poi è stata chiesta copia dell’atto con cui Alessandrini ha nominato la Commissione presieduta dal dirigente Guido Dezio, la stessa Commissione che ha poi dato dei punteggi ai professionisti in gara sulla base di una griglia di criteri di punteggi.

«Corre voce», denuncia Antonelli, «che la griglia sarebbe però stata redatta in data successiva alla presentazione delle candidature e, addirittura, alla prima visione dei curriculum, e il sindaco Alessandrini, del resto, ha nominato Papa proprio per le risultanze prodotte dalla Commissione. Quindi abbiamo chiesto copia dell’atto di nomina firmato dal sindaco, il verbale dell’Assemblea con tutti gli atti prodotti dalla Commissione. Vogliamo avere certezze – ha specificato il Capogruppo Antonelli – su un quadro che dopo l’Assemblea è più fosco di prima».

Forza Italia insiste nel sostenere che la procedura seguita è quantomeno anomala perché «è come se in una gara d’appalto prima si aprissero le buste delle offerte presentate dai candidati e poi si stabilissero i criteri di valutazione, che invece devono logicamente far parte del bando di gara stesso».

Una volta che il centrodestra avrà in mano tutta la documentazione necessaria, valuterà se investire della vicenda l’Autorità giudiziaria per le valutazioni del caso.