IL RITORNO

Attiva, confermati pronostici: Papa nuovo amministratore unico

Nel 2013, candidato di D’Alfonso, non riuscì a spuntarla all’Aca

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Attiva, confermati pronostici: Papa nuovo amministratore unico

Sede di Attiva

PESCARA. Le previsioni della vigilia sono state rispettate: Massimo Papa è stato nominato amministratore unico di Attiva.

Stamattina si è svolta l'assemblea dei soci della Spa del comune di Pescara (che si occupa della gestione integrata dei servizi di igiene ambientale) durante la quale il sindaco Marco Alessandrini ha proceduto alla nomina del nuovo amministratore. Il nome è saltato fuori dalla rosa di 15 candidati.

Come detto già nei giorni scorsi la nomina di Papa veniva data per certa riprendendosi una rivincita dopo che nel 2013 gli era sfuggita per un soffio la poltrona di amministratore unico dell’Aca, battutt nella votazione dell’assemblea dei comuni da Vincenzo Di Baldassarre nonostante l’endorsement di Luciano D’Alfonso.

La sconfitta di Papa creò non pochi mal di pancia all’interno del Partito Democratico che denunciò addirittura un «inciucio Sospiri- Castricone» .

Di Baldassarre, infatti, vinse anche grazie anche ai voti di alcuni sindaci di centrosinistra e Papa restò a bocca asciutta. Contro la sua nomina di amministratore unico si scagliò il sindaco di Chieti Umberto Di Primio (centrodestra) che polemizzò: «il marito di un magistrato della Corte d’appello dell’Aquila non è invece incompatibile con questo ruolo?». Papa è, infatti, sposato con il magistrato Fabrizia Francabandera.

Per Aca nei mesi scorsi Papa ha comunque ricoperto il ruolo di temporary manager nel team di consulenti incaricati di redigere il piano concordatario occupandosi in particolare della riorganizzazione del personale.

Adesso questa nuova avventura in Attiva dopo qualche mese come responsabile del personale per la Deco della famiglia Di Zio. Nei giorni scorsi non sono mancate polemiche sulla designazione del nuovo amministratore unico. Il consigliere comunale di Forza Italia, Marcello Antonelli, aveva infatti fatto notare una anomalia nel testo dell’avviso pubblico emesso lo scorso 26 maggio proprio per la ricerca del nuovo amministratore pubblico. Al punto dei ‘requisiti generali’ era stata infatti «stranamente omessa» , ha denunciato Antonelli, la parte che indica che il candidato dovesse aver maturato una esperienza ‘presso aziende pubbliche o private, per incarichi accademici, per impegno civile’.

«E’ stato solo un errore materiale o una cosa volontaria?», ha chiesto Antonelli che ha sottolineato come il sindaco potesse tranquillamente procedere con la nomina diretta «senza il paravento del bando pubblico».

Papa prende dunque il posto di Domenico Di Michele che oggi ha scritto una lettera di commiato assicurando: «ogni volta ho cercato di fare la cosa giusta per l’Azienda tenendo ben ferma la barra della autonomia gestionale e imprenditoriale contro ogni ingerenza. Credo, di non aver deluso le aspettative, convinto di aver messo sempre al centro gli interessi dell’Azienda e dei servizi che ha reso all’intera comunità di Pescara».

«Rispetto all’esercizio 2012», sottolinea ancora Di Michele, «è diminuito in modo rilevante l’onere a carico del Comune di Pescara per la gestione dell’igiene urbana, con conseguenti ricadute in termini di tassa sui rifiuti per le famiglie e le imprese del Comune di Pescara».

In seno alla stessa assemblea Attiva nella giornata di oggi si è poi provveduto anche alla nomina del collegio sindacale, nelle persone di Mario Del Vecchio, presidente, Mirko Velluto e Ligia Di Giulio quali componenti effettivi e di Cinzia De Santis e Carlo Garofalo, quali componenti supplenti.