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Pescara, consiglieri Ncd abbandonano partito: «persa credibilità»

Testa, Cremonese e Pastore: «disinteresse totale per questioni locali»

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Guerino Testa

Guerino Testa

PESCARA. Il gruppo del Nuovo Centrodestra al Comune di Pescara, formato da Guerino Testa, Alfredo Cremonese e Massimo Pastore, si scioglie per dar vita al gruppo "Pescara in Testa", movimento civico locale.

Lo annunciano gli stessi consiglieri, sottolineando che «è arrivato il momento di una scelta, un cambio di rotta, che si è concretizzato nella decisione di lasciare Ncd, rassegnando ai vertici del partito le dimissioni».

Brutto colpo da digerire per il sottosegretario pescarese Federica Chiavaroli, in quota Ncd, che così perde te pedine fondamentali in Consiglio comunale. Ma ormai lo strappo è definitivo.

«Abbiamo aderito al Ncd - dicono - perché abbiamo creduto in un'esperienza innovativa finalizzata alla nascita di un centrodestra realmente nuovo. Oggi usciamo da quel partito perché non vogliamo essere imbrigliati, come appare Ncd, in vecchie logiche politiche, senza una chiara collocazione all'interno dei due poli, senza ideali rappresentativi e soprattutto senza attenzione per le esigenze dell'elettorato locale».

Da qui dunque la decisione di ripartire da soli.

«Riteniamo che l'indirizzo politico del Ncd, tanto nel governo centrale quanto nelle amministrazioni locali - aggiungono Testa, Cremonese e Pastore - non abbia espresso una posizione definita ed abbia via via perso credibilità proprio per questa sua eterogeneità di vedute. Insomma sono venute a mancare le premesse per cui era nato il Ncd, un partito il cui simbolo sta cedendo ormai il passo ad una non meglio precisata 'Area popolare'».

Ma i consiglieri comunali puntano il dito soprattutto contro «il disinteresse pressoché completo da parte del partito al nostro territorio e ai suoi amministratori. A Pescara il Ncd ha ottenuto un risultato elettorale vincente alle ultime elezioni comunali, sfiorando il 13%, la migliore percentuale di consenso a livello nazionale, esprimendo tre consiglieri in Comune. Quando però abbiamo portato all'attenzione dei nostri rappresentanti nazionali alcune problematiche delicate e fondamentali per la città di Pescara, non abbiamo ricevuto quella considerazione che riteniamo dovuta ad un territorio che ha accordato ampiamente la propria fiducia al partito».

Dunque è nato il movimento civico 'Pescara in Testa' per «rappresentare al meglio le esigenze dei pescaresi, e al contempo avere un atteggiamento costruttivo nell'interesse della città, oltre a prefissarsi come obiettivo principale quello di contribuire alla ricostruzione di un centrodestra moderato, moderno ed inclusivo, in grado di tornare ad essere un'autorevole forza di governo», concludono i consiglieri.