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Comunali 2016. Lanciano, ballottaggio Pupillo D’Amico

Paolucci indietro tra liste civiche e Casapound

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Comunali 2016. Lanciano, ballottaggio Pupillo D’Amico

Mario Pupillo

LANCIANO. A Lanciano il 19 giugno i cittadini dovranno scegliere tra Mario Pupillo, sindaco uscente del Pd appoggiato da tre civiche e Sinistra - Insieme @ Sinistra e Errico D'Amico, sfidante del centrodestra della cui coalizione fanno parte anche Noi con Salvini e Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale.

Non ce l'ha fatta, dunque, Tonia Paolucci, in corsa con tre civiche e l'appoggio di Casapound Italia.

«Oggi è una bellissima giornata», dice Pupillo, «nonostante le 15 ore consecutive al fianco di amici, candidati e sostenitori per seguire lo scrutinio che ci ha consegnato il primo posto. Lanciano ha dato una prima decisiva indicazione su chi è il sindaco di cui si può fidare: ma ora dobbiamo lavorare per vincere ancora, insieme, il 19 giugno per il ballottaggio».

Nel dettaglio Pupillo si è portato a casa il 39,4% (8.372 voti). Il Pd ha ottenuto il 13,6% delle preferenze, la lista civica ‘Progetto Lanciano’ l’8,8%, ‘Lanciano in Comune’ il 6,3%, ‘Lanciano vale’ il 6%, Sinistra insieme il 4,1%. Errico D’Amico ha ottenuto invece il 37,8% dei voti e il supporto maggiore è arrivato dalla lista civica Nuova Lanciano 10,1%. A seguire Forza Italia con il 9,8%, Unione di centro 8,04%, Lanciano al centro 5,06, Noi con Salvini 2,4%, Fi 0,9%.

Tonia Paolucci ha ottenuto invece il 22,6% (4.808 preferenze).

Alcuni imprevisti hanno rallentato le operazioni in queste ore: al seggio 17, due scrutatori sono svenuti per la stanchezza e sono dovuti intervenire i sanitari; i due sono stati sostituiti dal personale dell'ufficio elettorale. Altri componenti dello stesso ufficio elettorale hanno affiancato 5 presidenti di prima nomina per alcune complicazioni sui meccanismi di voto, che ha 11 combinazioni compresa la difficoltà nell'applicazione del voto di genere.

In merito al malessere di alcuni scrutatori il sindaco uscente Pupillo ha dichiarato: «E' stato disumano far lavorare le persone per 36 ore consecutive. E lo dico da medico, considerato che altre categorie come ad esempio gli autisti e gli stessi medici in sala operatoria devono rispettare degli orari precisi per evitare problemi e pericoli sul lavoro».

Nella tarda serata di ieri, una donna era stata denunciata dalla Polizia per avere fotografato con il telefonino la scheda votata, nella cabina elettorale.


PUPILLO CONTRO D'AMICO

«E' la solita vecchia politica del Novecento quella che si nasconde dietro il vestito, solo in apparenza nuovo, di D'Amico», commenta Pupillo. «Oltre 13mila cittadini, il 62% dei votanti per l'esattezza, hanno detto no ancora una volta alla restaurazione di un sistema che ha ridotto la nostra citta' ad una periferia dell'impero, una citta' umiliata e spogliata di tutto negli anni del precedente governo di centrodestra. Il 19 giugno - prosegue il sindaco - il no di Lanciano, che con noi e' tornata al centro grazie ad una Regione mai cosi' vicina alle nostre istanze, sara' ancora piu' forte e definitivo. Registriamo con soddisfazione l'ottima prova delle 5 liste a sostegno della mia candidatura, con il PD prima lista in assoluto in citta', a dimostrazione che i lancianesi preferiscono la qualita' alla quantita'. Anche in questo caso, i metodi della politica del Novecento non hanno premiato D'Amico, le sue 8 liste di cui 2 sotto l'1% e i suoi 184 candidati, di cui circa 40 non residenti a Lanciano e 20 con 0 o 1 voto: una 'coalizione' inchiodata a scarsi 8000 voti, ben 1600 in meno rispetto alla candidatura del dottor Ermando Bozza di 5 anni fa».