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Comune Montesilvano. Rendiconto 2015, approvato con 16 voti a favore

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Comune Montesilvano. Rendiconto 2015, approvato con 16 voti a favore

 

MONTESILVANO. 16 voti favorevoli, un astenuto e 6 contrari. Con questa votazione, il Consiglio Comunale ha approvato questa mattina il rendiconto di gestione del 2015.

Il bilancio consuntivo 2015, illustrato in una relazione tecnica dall’assessore al Bilancio, Deborah Comardi, si chiude con un avanzo complessivo della gestione pari ad € 34.210.726,73. «Questo valore positivo – precisa l’assessore -,  non si traduce in reali disponibilità economiche per l’Ente, in quanto si tratta della risultanza dell’applicazione delle disposizioni contenute nel nuovo principio di contabilità finanziaria potenziata che hanno modificato le modalità di contabilizzazione delle voci di bilancio».

Il consuntivo 2015 è composto dal bilancio corrente che evidenzia le entrate e le spese per il funzionamento dell’Ente, finalizzate ad assicurare l’ordinaria gestione; il bilancio investimenti che fa riferimento alla gestione attivata per la realizzazione di infrastrutture o all’acquisizione di beni mobili che trovano utilizzo per più esercizi nell’Ente e che incrementano o decrementano il patrimonio del Comune; il bilancio per movimenti di fondi che presenta quelle poste compensative di entrata e di spesa prive di contenuti economici; e il bilancio della gestione per conto di terzi rappresentate da quelle operazioni di credito/debito estranee al patrimonio dell’Ente.

«Nell’ambito del bilancio corrente -  afferma l’assessore Comardi -  l’equilibrio di gestione è stato rispettato poiché il totale di accertamenti delle entrate che ammonta a 39.600.000 euro circa è maggiore degli impegni di spesa che ammontano a 32.800.000 euro circa. Per quanto concerne gli investimenti, l’equilibrio è pari a 6.230.900 euro circa. Tale importo è costituito da somme applicate a titolo di avanzo nel corso dell’esercizio e non utilizzate, da economie in conto competenza confluite nell’avanzo vincolato, da ulteriori economie derivanti dalla cancellazione di impegni che, prima del riaccertamento ordinario, risultavano iscritti in annualità successive, nonché dalla cancellazione di residui passivi correlati a residui attivi stralciati dal conto del bilancio».

«Oggi – conclude l’assessore Comardi -  ci troviamo ancora una volta a fare i conti con scelte politiche di pianificazione errate portate avanti dalle precedenti amministrazioni, a volte senza concrete coperture finanziarie che ci hanno costretto a far fronte a risarcimenti milionari e che stanno condizionando l’operato di questa Amministrazione. Si tratta in tutti i casi di scelte che, pur affondando le radici nel passato, si ripercuotono sul presente e incidono sulla stabilità finanziaria dell’Ente».