LA PROTESTA

Marsica annientata dal «Masterclan»

«Si sono dimenticati di noi»

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Marsica annientata dal «Masterclan»

ABRUZZO. Il Masterplan si è dimenticato della Marsica diventato fanalino di coda della regione.

Gridano allo scandalo i consiglieri provinciali di centrodestra Felicia Mazzocchi e Gianluca Alfonsi che parlano di «Masterclan» con una regione «sempre più oligarchica se non monarchica, ma certamente non marsicana visto che il personalismo del Governatore ha la meglio su tutto e su tutti a scapito del nostro territorio».

Si contestano le «pseudo-opere» che «rasentano la presa in giro» come la manutenzione straordinaria delle strade del Fucino per 150.000 euro, «che non serviranno nemmeno ad rattoppare le buche» mentre in altre zone, non solo i milioni di euro volano, ma addirittura nel 2017 si prevede il completamento dell'opera.
«Mentre guarda caso quel poco che c'è da noi, e che non è altro che il riciclo di ciò che già c’era, come il gioco delle tre carte, si limita ad "avvio" nel 2017. Come ad esempio il progetto di irrigazione del Fucino che, ridotto alla metà, nel corso del tempo, per solo 5 mln, cioè il 10% dei 50 previsti, che prima però erano 100, sarà “avviato” nel 2017. Solo nelle opere costiere si legge “completamento”».

E i consiglieri provinciali non digeriscono i sorrisi, le passerelle, i video, i selfie: «bravi tutti, tanto nella Marsica siamo abituati a rimboccarci le maniche. Qui non si vive di lavoro pubblico, qui lo stipendio è sudato, ma chi amministra è abituato a dormire sonni tranquilli. Non può capire e non è interessato alle necessità del territorio, tanto da pensare che la stringente, assoluta, priorità possa essere il rifacimento del palazzo e villa Torlonia per 4.700.000 e il palazzo comunale di Avezzano per 200.000 (iscritto fra le infrastrutture..). pure il Principe si meraviglierebbe di non dare precedenza ad opere utili all’economia marsicana».
«Evidentemente», insistono i consiglieri, «il tragitto percorso dai nostri amministratori è di pochi metri, da piazza della Repubblica a piazza Torlonia ad Avezzano, con i paraocchi per tutto il resto della città e della Marsica. Ma lo sa qualcuno che i due ponti di Fucino 39 e 46 sistemati dalla provincia dell’Aquila, e vicini alla riapertura, sono solo due su cinquanta e che fra non molto tutta la viabilità fucense risulterà impercorribile? E la viabilità tutta non sta a cuore al nostro presidente della Provincia?»