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Tassa di soggiorno Pescara, si parte il 1° giugno. Vademecum per gli albergatori

Dal Comune un software per gestire l’imposta

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Pescara, passa la tassa di soggiorno di 1 euro al giorno

PESCARA. Dal 1° giugno scatta a Pescara la tassa di soggiorno.

Il Comune mette a disposizione un software innovativo di gestione, informazioni sul sito e seminari con gli operatori.

La tassa viene applicata a ciascun pernottante per ciascun giorno di pernottamento fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi.

1 euro a notte per chi soggiorna in Agriturismo, B&B, case vacanza, ostelli, affittacamera, campeggi, hotel a 2 stelle, 3 stelle e 4 stelle. Per chi alloggia in hotel a 5 stelle, invece, la tassa sale a 1,50 al giorno, mentre 0,70 centesimo sono dovuti dai turisti che scelgono gli hotel ad una stella.


GLI ESENTI

Non sono tenuti al pagamento dell’imposta i soggetti residenti nel Comune di Pescara, i minori fino al compimento del dodicesimo anno di età; le persone che hanno compiuto il settantesimo anno di età; i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, in ragione di un accompagnatore per paziente; le persone con disabilità riconosciuta dalle commissioni mediche provinciali e beneficiari dell'indennità di accompagnamento;

gli appartenenti alle forze di Polizia di Stato e locale, alle altre Forze Armate, nonché al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che pernottano per esigenze di servizio; soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria e per finalità dì soccorso umanitario; il personale dipendente della gestione della struttura ricettiva Dove svolge l'attività lavorativa.


OBBLIGHI DEL GESTORE

I gestori dovranno informare i propri ospiti sull’applicazione, entità ed esenzioni dell’imposta di soggiorno.

Inoltre dovranno rilasciare una apposita ricevuta utilizzando il software per la gestione dell’imposta messo a disposizione delle strutture ricettive gratuitamente dal Comune di Pescara o, in alternativa al rilascio dell’apposita ricevuta, inserendo l’importo dovuto a titolo di imposta di soggiorno in fattura indicandolo come “operazione fuori campo Iva”.

Nel caso di rifiuto alla corresponsione dell’imposta, il gestore deve recepire la dichiarazione di rifiuto al versamento dell'imposta; nel caso in cui il cliente si rifiuti anche di compilare e sottoscrivere la dichiarazione, sarà cura del gestore redigere e firmare il documento, che dovrà essere conservato per eventuali controlli.


«AIUTIAMO GLI IMPRENDITORI»

«Abbiamo cercato di mettere in piedi un vero e proprio strumento di lavoro – illustrano gli assessori al Turismo Giacomo Cuzzi e alle Finanze Adelchi Sulpizio – al fine di agevolare al massimo gli operatori turistici che dovranno applicare il contributo. Da qui l'adozione di un software che consentirà di facilitare al massimo l'approccio al sistema gestionale, con funzionalità aggiuntive a favore degli operatori turistici. Non solo, proprio per limitare disagi, dubbi e incertezze del decollo di questo regime, venerdì 27 maggio abbiamo previsto anche un incontro formativo che si terrà presso la sala Tosti dell'Aurum, utile sia per l 'approfondimento della normativa riferita all'imposta, sia per adempiere correttamente agli obblighi a cui sono tenuti i gestori delle strutture ricettive, ma soprattutto per consentire il migliore utilizzo della piattaforma applicativa messa a disposizione per tutti gli adempimenti, in quanto si tratta di uno strumento di booking, ma anche di gestione delle comunicazioni obbligatorie a Questura e Osservatorio Turistico. Si tratta di adempimenti “strumentali” all'esazione del tributo, che consistono nella presentazione di una dichiarazione periodica del numero di pernottamenti imponibili e del rilascio di quietanza per l'avvenuto pagamento dell'imposta, nonché l'obbligo di versare periodicamente le somme riscosse dagli ospiti alloggiati, con relativa documentazione contabile».

Dal sito è possibile non solo avere tutte le informazioni necessarie, ma anche scaricare il regolamento relativo all'imposta e accedere al sofware per gestirla.

«Saremo a disposizione per qualsiasi supporto, affinché Pescara si allinei al più presto con la stragrande maggioranza di realtà italiane ed Europee, grandi e piccole, che hanno già compiuto questo passo e possa alimentare con il turismo che produce migliori servizi, eventi e investimenti di settore».