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Montesilvano, sindaco Maragno affida causa Comune al suo avvocato ed ex assessore

L’ex assessore ha lasciato la politica ed è tornato alla sua professione

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Montesilvano, sindaco Maragno affida causa Comune al suo avvocato ed ex assessore

Leo Brocchi

MONTESILVANO. Il sindaco Francesco Maragno affida una causa dell’ente al suo avvocato di fiducia, già vice sindaco, consigliere comunale e city manager del Comune, Leo Brocchi.

Per Lino Ruggero la mossa del primo cittadino non sarebbe corretta e l’esponente dell’opposizione chiede anche come mai a Brocchi sia stato raddoppiata la parcella rispetto quella prevista per l’avvocato che lo ha preceduto.

Tutto è cominciato quando il Comune di Montesilvano ha nominato un avvocato per una causa contro l’ingegnere Bellafronte Taraborreli, ex dirigente comunale ai Lavori pubblici.

Si trattava dell'avvocato Mariangela D'Aurizio, già legale dell'Ente nel giudizio dinanzi al Tribunale, delegandogli con delibera divenuta esecutiva il 27 aprile 2016, ogni potere di legge sino alla definitiva risoluzione della controversia con l'onere finanziario contenuto entro i valori minimi di cui al Decreto del Ministero della Giustizia n. 55/2014 e comunque entro l'importo lordo onnicomprensivo di 2.000 euro. Dieci giorni dopo la giunta si riunisce di nuovo e revoca l’incarico alla D’Aurizio con la premessa che il Tribunale ha precisato che la giurisdizione in merito ai fatti contenziosi è riservata alla Corte dei Conti, nominando difensore nel giudizio specificato l’ex assessore Leo Nello Brocchi, ma con un compenso quasi raddoppiato.

Brocchi fino ad ottobre 2015 è stato assessore comunale all’Urbanistica poi si è dimesso.

«Come mai», chiede Ruggero, «il sindaco Maragno ha deciso di dare l’incarico proprio ad uno dei suoi uomini più fidati, che una volta lasciato l’incarico di amministratore comunale prosegue ad essere il legale di fiducia della sua azienda di famiglia? Inoltre il compenso di Brocchi di 3.500,00 euro come mai è quasi raddoppiato rispetto ai duemila euro di chi lo aveva preceduto? Come al solito questa amministrazione prosegue a dare incarichi e ad elargire parcelle per i propri amici, un vizietto che il centrodestra non sembra aver perso e Maragno conosce bene questo modus operandi».

Fino a questo momento Maragno non ha ancora spiegato la vicenda.