POLTRONE E POLITICA

Nuovo Cda della Sasi, centrodestra e centrosinistra si mettono d’accordo

Ecco i nuovi componenti, estromesso l’ex contestatissimo, Scutti

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Nuovo Cda della Sasi, centrodestra e centrosinistra si mettono d’accordo

Gianfranco Basterebbe

            

LANCIANO. Alla fine l’elezione c’è stata nonostante le polemiche della vigilia.

Dopo settimane di bombardamenti da parte del deputato Fabrizio Di Stefano (Fi) sempre molto attento alle vicende della Sasi (l’ente che gestisce il servizio idrico nel Frentano e “occupato” da anni dal Pd) alla fine è arrivato un accordo bipartisan in perfetto stile “renziano” che mette d’accordo un po’ tutti e magari copre con un velo anche le contestazioni passate e qual che magagna di troppo.

In questo contesto di rinnovata “collaborazione” è sopraggiunta l’elezione di Gianfranco Basterebbe, ex sindaco di San Vito Chietino ed esponente del Pd, che è stato eletto all' unanimità nuovo presidente della Sasi, l'ente gestore idrico del chietino, con sede a Lanciano.

Nel nuovo Cda entrano anche Paola Tosti, di Vasto, centrosinistra, e Patrizia De Santis, centrodestra, ex sindaco di Castel Frentano.

   Le nomine sono state fatte oggi a Lanciano nel corso dell'assemblea dei 76 sindaci aderenti alla Sasi.

Tre gli astenuti.

Basterebbe sostituisce il presidente uscente Domenico Scutti, due i suoi mandati, espressione del solo centrosinistra.

   L'assemblea ha inoltre approvato, con i soli voti dei sindaci di centrosinistra, il bilancio finanziario 2015 che ha avuto un utile di 4.789 euro.

Forse si chiude una pagina che rimarrà memorabile per le troppe denunce incrociate, le polemiche e le spese nonché la solita gestione partitica e opaca che non ha favorito il controllo e la serenità di sapere che un servizio così importante è affidato in buone mani. Rimarrà memorabile ancora per molto tempo anche per gli strascichi di una inchiesta penale che portò al sequestro di molti depuratori ed ha innescato anche una richiesta di danni milionari che pende sulla testa di tutti i cittadini frentani.

Sul risultato assembleare immediata nota dell'on. Fabrizio Di Stefano(FI) che dice «'Salutiamo con soddisfazione l'esito dell' assemblea odierna della Sasi. Coerentemente con la nostra posizione critica sulla gestione del presidente Scutti, i sindaci di centro destra non hanno votato neanche questo bilancio, che rischia, così come i precedenti,  di avere problemi. Il nuovo CdA - aggiunge Di Stefano -  che vede anche la presenza dell' ex sindaco di Castelfrentano, Patrizia De Santis in rappresentanza del centro destra, sancisce che il giudizio negativo, che da tempo è stato espresso su

Scutti, è stato finalmente recepito anche dagli amministratori di centro sinistra. La sua totale estromissione dal CdA rappresenta la conferma che le critiche e gli attacchi che ho mosso in questi anni erano giuste. Affidiamo adesso alla De Santis il compito di cambiare rotta all' Ente, di verificare dall'interno le problematiche che noi denunciavamo e ripristinare un progetto per la gestione dell'acqua sul territorio che ponga al centro l'interesse dei cittadini, perché l'acqua resta un bene comune e tale deve restare. Anche se il Pd nazionale ha ultimamente rimesso in discussione questa prerogativa con una legge specifica»'.

   Di Stefano conclude «continueremo comunque ad essere vigili e attenti, insieme ai sindaci che hanno assunto l'onere di questa scelta, affinché quest' Ente torni a veleggiare, è proprio il caso di dirlo, in acque più serene e trasparenti'».