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Dopo i Nas, per Luciani un selfie-spot al sapore di cotoletta

Martedì chiuso un deposito che riforniva la scuola Alento

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Dopo i Nas, per Luciani un selfie-spot al sapore di cotoletta

FRANCAVILLA AL MARE. Un selfie alla mensa per tranquillizzare i genitori dopo la notizia di ieri dei Nas di Pescara che hanno posto sotto sequestro alcuni prodotti caseari che venivano smistati alla mensa scolastica Alento (rimasta regolarmente aperta).

«Oggi a pranzo con i nostri bimbi. Cibo di qualità e ben cucinato e soprattutto che gioiaaaa», ha scritto il primo cittadino sulla propria pagina Facebook postando foto del pranzo insieme ai giovanissimi studenti e pure quella di una cotoletta con degli spinaci.

Insomma l’operazione ‘state sereni’ in campagna elettorale passa dai social network anche se gli interrogativi dei genitori sono ancora tanti e non basta un selfie per tranquillizzare tutti.

Qualcuno chiede al primo cittadino perché sia andato a verificare sul posto solo il giorno dopo e non prima di scoprire il problema e c’è anche chi si domanda cosa c’entri una cotoletta fritta se il problema emerso riguarda 700 kg di prodotto caseari. Insomma: i bambini hanno mangiato prodotti non buoni? E per quanto tempo?

«I Nas controllano periodicamente», assicura il sindaco. «Non era la prima volta e non sarà l'ultima. Non hanno chiuso la mensa e hanno consentito il pranzo regolarmente. Questi sono i fatti».

Luciani chiarisce che la mensa è gestita dalla Risco secondo un capitolato «molto preciso» che ne stabilisce le competenze. I fornitori sono convocati e controllati sempre dalla Risco.

«Il nostro compito», aggiunge Luciani, «è di controllare che la Risco svolga bene i compiti assegnati dal capitolato. Per il resto i Nas non hanno chiuso la mensa nè stabilito che il cibo non fosse sano e adatto ad essere consumato dai bambini. Intervengo per evitare che le inesattezze prendano il sopravvento sulla realtà. Io sono andato a scuola perché ci metto la faccia sempre, perché mi reco ovunque per capire cosa succede e per risolvere i problemi. Per strada, al mare, alle scuole, sui cantieri, con la neve o la pioggia in qualsiasi ora del giorno o della notte. Questo è il mio modo di fare il sindaco».

Va all’attacco il candidato sindaco e consigliere comunale, Alessandro Mantini, secondo cui i cittadini di Francavilla al mare avrebbero preferito che il primo cittadino “assaggiasse” prima i cibi che vengono serviti e non dopo i controlli dei Nas ,

Mantini spiega che dato che «non possono bastare le sue rassicurazioni» a mezzo Facebook, «tra l’altro assolutamente sconvenienti», presenterà un’interrogazione per chiedere chiarimenti che lo stesso sindaco dovrà dare nelle sedi opportune, ovvero in Aula consiliare

« Ormai siamo abituati al suo modo di fare – conclude Mantini – e sappiamo che per il sindaco ogni avvenimento diventa un selfie ma questa volta non possiamo accettare un comportamento tanto inopportuno quanto irrispettoso dei cittadini francavillesi».