LA "SANZIONE"

Montesilvano, Tari più leggera nel 2016. Aumento dell’85% per hotel che ospitano migranti

Il Consiglio Comunale ha approvato le nuove tariffe

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Montesilvano, Tari più leggera nel 2016. Aumento dell’85% per hotel che ospitano migranti



MONTESILVANO. Ieri mattina il Consiglio Comunale ha approvato le nuove tariffe, con 11 voti favorevoli, 4 astenuti e 2 contrari.

«Siamo riusciti ad applicare una riduzione sulla tariffa relativa ai rifiuti per l’anno 2016. La riduzione interesserà le utenze domestiche e varierà tra lo 0,7% e il 2,8%» ha dichiarato l’assessore al Bilancio, Deborah Comardi.

Le tariffe vengono calcolate mediante la combinazione di una parte fissa sulla base dei mq dell'immobile occupato ed una variabile, relativa al numero dei componenti del nucleo familiare. La riduzione per la tariffa 2016 riguarda il fattore variabile del tributo. Prendendo ad esame un’abitazione di 100 metri quadri, un montesilvanese che appartiene ad un nucleo familiare di due persone, se nel 2015 ha pagato 302,32 €, nel 2016 vedrà la sua tariffa ridotta di 5,79 €, con un abbattimento dell’1,9% circa. 13,40 euro in meno per famiglie con 5 componenti, mentre un nucleo familiare composto di 6 o più persone, pagherà 529 euro circa, contro i 545,30 € del 2015, ossia con una riduzione di 15,78 euro.

«La riduzione della tariffa – spiega ancora la Comardi – per il 2016 è solo il primo passo di un percorso che questa Amministrazione ha avviato per andare incontro ai cittadini. Essa è stata possibile grazie anche a provvedimenti quali l'internalizzazione del servizio di riscossione del tributo Tari, che è ora completamente passato sotto la gestione del Comune. Per ottenere una riduzione ancora più corposa delle tariffe è essenziale la collaborazione dei montesilvanesi stessi. Solo potenziando la raccolta differenziata, infatti, sarà possibile abbattere i costi di smaltimento e conseguentemente quelli delle tariffe. Contiamo - conclude l’assessore - anno dopo anno di poter alleggerire ulteriormente tale spesa per il benessere dei nostri concittadini».


LE AGEVOLAZIONI

Nella delibera sono state individuate anche le categorie che potranno usufruire di alcune agevolazioni. È stata introdotta l'esenzione totale per soggetti assistiti in modo permanente dal Comune o in situazione di disagio economico e sociale; l'esenzione totale per le persone invalide al 100%, con ISEE non superiore a 7.500 euro; la riduzione del 50% per l'anziano singolo con più di 65 anni, con reddito ISEE non superiore a 4 mila euro; la riduzione del 50% per il nucleo familiare composto da due anziani di cui uno con età superiore ai 65 anni e il secondo con età superiore a 75 anni, con valore ISEE non superiore a 5.000 euro; riduzione del 30% per le giovani coppie, con età uguale o inferiore a 35 anni, con valore ISEE non superiore a 7.000 euro. Infine esenzione per gli edifici destinati e aperti al culto. Approvati anche alcuni emendamenti. Il primo, presentato dal Movimento 5 Stelle, con 15 voti favorevoli 2 astenuti e 2 contrari, ha introdotto una riduzione variabile del 30% per un nucleo familiare composto da genitori che hanno avuto un nascituro anche in adozione o affido nel 2016. Modificate le tariffe per gli istituti di credito e le banche e per le strutture alberghiere che accolgono migranti. Il tributo verrà corrisposto in 4 rate con cadenza bimestrale. La prima rata è fissata al 31 maggio 2016, la seconda entro il 31 luglio, la terza entro il 30 settembre e infine l’ultima entro il 30 novembre.

HOTEL IMMIGRATI

E sempre ieri è stato approvato l’emendamento del consigliere Antony Aliano sull'aumento della quota variabile Tari fino all'85% per le strutture alberghiere della riviera che perdono la propria connotazione turistica con l'introduzione delle medesime in una categoria diversa da quella alberghiera.

Obiettivo? Lo spiega Aliano: «repressione del fenomeno migranti negli hotels della riviera.. Questo rincaro a loro carico si tramuta altresì in un risparmio per le altre categorie tra cui le domestiche»

Approvati anche alcuni emendamenti del Movimento 5 Stelle.

Il primo emendamento, approvato all'unanimità, prevede l'aumento della tariffa per gli istituti di credito presenti in città. Il maggior gettito si tradurrà in un piccolo risparmio a vantaggio delle altre categorie di utenze.
«Abbiamo creduto che, in un momento di crisi finanziaria per le famiglie e le piccole e medie imprese, fosse giusto far pagare un po' di più alle banche, che hanno beneficiato di provvedimenti presi dal governo centrale, uno su tutti il decreto "IMU-Bankitalia"», spiegano i pentastellati.

Il secondo emendamento prevede una riduzione del 30% sulla componente variabile a favore di nuclei familiari con una nuova nascita nel 2016, con reddito ISEE inferiore a 8000 euro.
La copertura finanziaria per questo provvedimento verrà stabilità in fase di prossima approvazione del bilancio di previsione 2016.