LA SCOMMESSA

Roseto, illuminazione pubblica: project financing da 6,3 mln di euro

«Sarà possibile acquisire l’Arena 4 Palme»

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Roseto, illuminazione pubblica: project financing da 6,3 mln di euro

ROSETO. E’ stato illustrato questa mattina, presso la Sala Giunta del Municipio rosetano, il project financing relativo alla riqualificazione, alla manutenzione e alla gestione della pubblica illuminazione, degli impianti termici, degli impianti semaforici e degli impianti elettrici relativi alle proprietà comunali presentato al Comune di Roseto degli Abruzzi dalla Omnia Servitia s.r.l.

La proposta prevede un investimento totale di 6,3 milioni che assicurerà alla collettività il miglioramento dell’efficienza relativa alla pubblica illuminazione e agli impianti di climatizzazione invernale. Si tratta di una formula tecnico-finanziaria in virtù della quale la fornitura globale di servizi di diagnosi, installazione, manutenzione, gestione, esercizio e finanziamento di impianti tecnologici innovativi permetteranno alla società investitrice di conseguire, mediante l’intervento, un risparmio di energia attraverso cui viene ripagato l’investimento ed il costo dei servizi erogati.

«E’ un project financing importantissimo, al pari di quello presentato qualche settimana fa e che permetterà di acquisire al patrimonio pubblico l’Arena 4 Palme, a cui lavoravamo da parecchio tempo e che consentirà di rendere più moderno e funzionale il nostro parco tecnologico, con particolare attenzione proprio all’illuminazione» ha confermato il sindaco di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone. «Si tratta di un intervento estremamente significativo per le esigenze della città, che punta anche alla realizzazione di sette chilometri di nuove linee che interessano parti importanti di Roseto centro, Lungomare Roma, zona sportiva e il belvedere di Montepagano».

«Non si tratta del solito provvedimento palliativo, che va a risolvere un problema, ma di un vero e proprio intervento strutturale che consente di migliorare l’efficienza dei vari servizi, aumentare la sicurezza, avere finalmente impiantistica a norma e venire incontro alle esigenze ambientali» ha sottolineato l’Assessore ai Lavori Pubblici ed Ambiente, Fabrizio Fornaciari. «Qualche tempo fa uscimmo dal Progetto Paride della Provincia perché non convinti degli interventi proposti e dalla tempistica. Oggi, grazie a questo project financing, abbiamo sul tavolo un’opportunità più completa, grazie all’inserimento della gestione degli impianti semaforici e delle telecamere, ma soprattutto potremo delineare tempi, modi e priorità dell’intervento a seconda delle esigenze del nostro territorio e senza doverci uniformare agli altri».

CONCESSIONE PER 30 ANNI

La concessione prevede la gestione del servizio per un periodo di 30 anni. La realizzazione degli interventi previsti nella proposta avverrà nei primi 24 mesi a partire dalla data di affidamento degli impianti. I successivi 28 anni sono di pura gestione e manutenzione ordinaria.

«Per l’Amministrazione comunale, a parità di servizi, i costi consolidati resteranno invariati rispetto agli attuali con in più una riqualificazione dei vari impianti e l’efficientamento energetico sull’illuminazione e sul termico» ha confermato l’ingegnere Gianluca Di Loreto, Responsabile Tecnico della Omnia Servitia s.r.l.. «Solo per dare qualche dato interessante, grazie all’efficientamento energetico, si avrà un risparmio intorno al 50-55% sui costi della pubblica illuminazione, mentre sul termico si oscillerà tra il 5-10%. Altro aspetto da non trascurare riguarda la funzionalità dell’impiantistica che passerà dall’attuale 70% al 100% con tutti gli impianti che saranno funzionanti ed a norma».

LA TELEGESTIONE

Tra le innovazioni più importanti quella portata dal nuovo servizio di telegestione e telecontrollo.

«In comune avremo una vera e propria sala regia dove, in tempo reale, si potranno monitorare tutti i parametri degli impianti, avere “allert” immediati in caso di guasti e gestire il tutto, comprese temperature, livello di illuminazione e altro, grazie ad un panel, un qualcosa di innovativo che metterà la città all’avanguardia nella gestione di queste risorse».

I NUMERI

La pubblica illuminazione vedrà la sostituzione degli attuali punti luce con 6258 punti luce a led, la sostituzione di 483 pali vecchi su tutto il territorio comunale e la posa di 350 pali nuovi, l’adeguamento normativo dei 78 quadri elettrici e realizzazione di 8 quadri nuovi, la realizzazione di 7 chilometri di nuove linee elettriche ex-novo e la realizzazione del sistema di telegestione (per un totale di oltre 4.793.324,19 euro).

Importanti anche i numeri della riqualificazione degli impianti semaforici per cui saranno investiti 61.270,00 euro per consentiranno la sostituzione di 726 lampade ad incandescenza con nuove lampade a led.

I costi dell’intervento per la riqualificazione degli impianti termici ammonteranno invece a 1.458.873,27 euro e comprenderanno la riqualificazione delle centrali termiche di 32 edifici e scuole comunali, l’installazione di 5 impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria a servizio degli impianti sportivi, l’installazione di 2 produttori di acqua calda sanitaria a pompa di calore presso le centrali dotate di impianto fotovoltaico, l’adeguamento normativo di tutte le centrali termiche e degli impianti elettrici ad esse afferenti, l’installazione di un sistema di telegestione e telecontrollo.

GLI ALTRI INTERVENTI

Ulteriori interventi riguarderanno l’installazione di un impianto di aria condizionata per il PalaMaggetti; l’installazione di impianti di videosorveglianza da posizionare sul territorio comunale; la manutenzione ordinaria sugli impianti di pubblica illuminazione e sugli impianti semaforici; la manutenzione sugli impianti relativi a tutti i 32 edifici comunali; il ruolo di terzo responsabile per gli impianti termici. La proposta presentata al Comune di Roseto degli Abruzzi prevede infine anche lamanutenzione straordinaria (revamping) durante la fase di gestione attraverso la sostituzione al 14° anno di tutti i punti luce a led con nuove lampade e, al 9° e al 18° anno, la sostituzione di tutte le lampade semaforiche. Infatti, grazie all’efficientamento energetico, saranno risparmiati ogni anno circa 350 TEP, corrispondenti a 1.065.875 kg di CO2 non emessi in atmosfera.