POLTRONE

Manola Di Pasquale lascia il Consiglio comunale di Teramo

Presidente dell’Izs cittadino: «non ho tempo»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

220

Istituto Zooprofilattico, il nuovo presidente è l’ex candidata PD, Manola Di Pasquale

D'Alfonso e Di Pasquale

TERAMO. Manola Di Pasquale (Pd) lascia il Consiglio comunale di Teramo. La decisione è maturata in segito alla nomina di presidente dell’Izs della città.

Di Pasquale è stata candidata a sindaco alle ultime elezioni amministrative. L’annuncio è stato fatto al sindaco Maurizio Brucchi e al presidente del consiglio con una lettera in cui spiega i motivi della sua decisione. Era giunta fino al ballottaggio con l'attuale sindaco Maurizio Brucchi, attuale presidente del Cda dell'Istituto zooprofilattico di Teramo.

«Una decisione - dice - che scaturisce dalla constatazione che il lavoro che sto svolgendo all'Izs, a fianco del direttore Matteoli, ha bisogno di molta energia e tanto tempo. Dopo aver sgombrato il campo da ogni strumentale accusa di conflitto di interesse o inconferibilità dell'incarico a presidente, quello che più preme è garantire all'Istituto il mio pieno e incondizionato impegno seguendo da vicino, come ho fatto in questi mesi, le numerose questioni irrisolte alcune delle quali si trascinavano da anni rischiando di appannarne il prestigio e la funzionalità».

Manola Di Pasquale, candidata sindaco per il centrosinistra alle comunali del 2014, nel ballottaggio fu autrice di un exploit che la portò a ottenere 12.812 preferenze, contro le 13.616 di Brucchi, quindi con una differenza di 804 voti, contro il pesante divario del primo turno che era stato di -8.305 preferenze, ma che non furono sufficienti per l'elezione a primo cittadino.

Nell'ottobre scorso il governatore Luciano D'Alfonso l'ha nominata nel Cda dell'Izs, che successivamente l'ha eletta alla presidenza. In consiglio comunale Manola Di Pasquale sarà sostituita da Ilaria De Sanctis, che è la prima dei non eletti nella liste del Pd con 280 preferenze.

«Ho scelto di lasciare il mio posto in consiglio sapendo che subentrerà una brava e capace collega», continua Di Pasquale nella sua lettera, «che avrà anche la possibilità di arricchire il suo già ampio bagaglio di impegno sociale e civile e che il lavoro di proposta e controllo amministrativo sarà assicurato, con capacità e precisione, da i due gruppi consiliari del Partito democratico e di Teramo Cambia e dai loro attenti Capigruppo Gianguido D’Alberto e Antonio Filipponi, con i quali continuerò a collaborare. Lascio l’assise con un grande arricchimento umano e professionale; voglio ringraziare i tanti colleghi che hanno reso davvero unica questa esperienza e tutti coloro che in questi anni, con un trasporto e una fiducia davvero impensabile, mi hanno consentito di viverla».