POLITICA

Primarie centrodestra, Francavilla, Lanciano e Vasto hanno scelto

Quasi 8 mila cittadini al voto

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Primarie centrodestra, Francavilla, Lanciano e Vasto hanno scelto

Massimo Desiati

ABRUZZO. Domenica di primarie di centrodestra a Francavilla, Lanciano e Vasto. A Francavilla l’ha spuntata Alessandro Mantini che con 562 voti ha battuto Massimo Pasqualone (433).

A Vasto, invece ha vinto Massimo Desiati che ha sconfitto l'ex presidente del Consiglio regionale Giuseppe Tagliente, il consigliere comunale ed ex assessore Guido Giangiacomo, Incoronata Ronzitti e Massimiliano Zocaro.

A Lanciano, invece, il candidato sindaco sarà Errico D’Amico che con poco meno di 1500 voti ha battuto l’ex sindaco (degli anni 90) Nicola Fusco e Maria Grazia Piccinini.

«Il vero vincitore è l'alta affluenza, la grande partecipazione e l'entusiasmo che si è registrata in questa giornata grazie alla partecipazione attiva dove la politica affida la sovranità delle sue scelte al cittadino elettore», ha commentato il consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Febbo. Nei tre comuni infatti hanno partecipato alle primarie circa 8 mila cittadini. Secondo Febbo l’elettorato di centrodestra invia un messaggio chiaro e forte: «la classe dirigente deve essere capace di unire e trovare sintesi per tornare a vincere ed essere protagonista. Pertanto la nostra intuizione sulle primarie ed il percorso proposto erano giusti ed oggi abbiamo la prova provata».

Intanto a Sulmona Annamaria Casini, 49 anni, laureata in economia e commercio è la prima tra i candidati sindaci delle prossime amministrative.

Casini imprenditrice ed esperta in politiche di welfare e sviluppo locale è stata scelta da un raggruppamento di cinque liste della coalizione civica "Noi per Sulmona". Sono "Patto per Sulmona", di ispirazione socialista, "Sulmona al Centro", la più votata alle scorse elezioni ideata da Andrea Gerosolimo, assessore regionale alle aree intene della giunta di centrosinistra guidata da Luciano D'Alfonso, "Sulmona Adesso", anche questa ispirata da Gerosolimo, "Sulmona 20-21" e "Uniti per Sulmona", che ospita candidati di fede centrodestra. Una coalizione che fa, scrivono tra l'altro in una nota i promotori, «comunione e condivisione di obiettivi da raggiungere e successi da cogliere, che rendano la città di Sulmona centro del suo territorio».

«Diamo seguito - ha affermato l'assessore Gerosolimo - al progetto iniziato tre anni fa con la coalizione Sulmona Unita. Come candidato sindaco - ha aggiunto - abbiamo puntato su Annamaria Casini, 49 anni, imprenditrice, una donna vulcanica dallo straordinario carattere e personalità che voglio ringraziare perché per mettersi al servizio del bene comune e della collettività ha scelto di sacrificare anche parte degli affetti».

E sempre su Sulmona il segretario regionale del Pd, Marco Rapino, chiede di interrompere «il corto circuito» dei mesi scorsi e invita tutti a rispettare «le regole del nostro partito e ad assumere un comportamento responsabile rispetto al ruolo che il Partito Democratico oggi esercita in questo Paese».

«Il Pd Abruzzo», spiega Rapino, «non è una caserma, ma non è nemmeno un autobus elettorale e stiano tutti certi che finché sarò Segretario non lo sarà mai perché ho considerazione dei valori del nostro partito, degli iscritti e dei nostri elettori. Insieme - conclude Rapino - dobbiamo sostenere il progetto di sviluppo dell'Abruzzo, aree interne e zona costiera devono lavorare insieme sulla progettualità e sulla concretezza della nostra attività politica. Lunedì stesso sarò a L'Aquila per incontrare il gruppo dirigente e ristabilire una linea condivisa».