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Nuova Pescara, martedì arriva la doppia proposta di D’Alfonso

Si istituirà da subito un’Assemblea costitutiva

Redazione Pdn

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Nuova Pescara, martedì arriva la doppia proposta di D’Alfonso

Luciano D'Alfonso

PESCARA. Martedì mattina il presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, depositerà la proposta di legge sull’istituzione del Comune di Nuova Pescara mediante fusione dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore dopo le verifiche in corso nella giornata di oggi con il Servizio Legislativo e l’Ufficio finanziario del Consiglio regionale.

Sono due i testi che saranno depositati, contenenti due diversi percorsi di integrazione, su cui saranno chiamati a decidere sulla base di un attento dibattito la commissione consiliare competente e dunque il Consiglio regionale.

«Con questa proposta», spiega D’Alfonso, «vogliamo dare fondamento al rinascimento istituzionale dell’Area urbana vasta, che ha bisogno di una declinazione istituzionale in termini di ingrandimento collaborativo e cooperativo. Accanto al processo di fusione dei tre Comuni, prevediamo una Conferenza del Sistema Urbano di Chieti e Pescara, senza oneri per il bilancio della Regione. La fusione, che sarà monitorata da un Osservatorio tecnico che ne misurerà l’impatto e l’allineamento istituzionale in termini di efficienza, adeguatezza e appropriatezza sulla vita di imprese e famiglie, sarà avviata da subito con una forte cessione di competenze e di sovranità al costituendo Comune di Nuova Pescara nei settori dell’urbanistica, della pianificazione territoriale, della tutela dell’ambiente, dell’approvvigionamento energetico, della mobilità, della promozione turistica e in altri che sono individuati nel testo proposto».

D’Alfonso ha spiegato che si istituirà da subito un’Assemblea costitutiva, senza ulteriori oneri per la finanza regionale e locale, formata dai tre consigli comunali, con un Comitato per la fusione composto dai tre sindaci e dal Presidente della Regione, che si metteranno subito al lavoro per determinare l’armonizzazione delle contabilità, delle strutture e dei sistemi informativi.

«Da domani i due testi saranno a disposizione per generare un dibattito intenso e una gravidanza plurale tra consiglieri, commissioni e Consiglio regionale per confezionare la migliore proposta possibile», chiude D’Alfonso.