VOLONTA' POPOLARE

Nuova Pescara, 5 Stelle: «Siamo al rush finale»

Catena rassicura: «D’Alfonso rispetterà il referendum»

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Nuova Pescara, 5 Stelle: «Siamo al rush finale»

PESCARA. L’iter per l’approvazione della legge che porterà alla nascita della Nuova Pescara, dopo quasi due anni dal fatidico referendum e dal pronunciamento plebiscitario dei cittadini in favore della nuova realtà territoriale, sarebbe giunto alla stretta finale.

È quanto affermato dal Consigliere regionale del M5S, Riccardo Mercante, primo firmatario della proposta di legge diretta alla istituzione del nuovo Comune.

Intanto da 18 giorni Alessio Di Carlo, segretario regionale Radicali Abruzzo, sta attuando uno sciopero della fame per protestare contro la mancata esecuzione della volontà popolare.

Tra pochi giorni – ha spiegato Mercante – la proposta di legge sarà sottoposta, per l’esame definitivo, alla competente commissione consiliare per predisporre quegli aggiustamenti al dettato normativo che possano consentirne l’applicazione più rapida e proficua possibile. Dopo di che andrà a finire in Consiglio ed in quella sede, sostiene Mercante, «il presidente D’Alfonso non potrà, di certo, rinnegare quanto promesso nella seduta dello scorso 24 novembre dove ha preso l’impegno ben preciso, di fronte a tutti gli abruzzesi, di dare vita alla Nuova Pescara». 

Secondo i 5 Stelle sarebbe innanzitutto una questione di rispetto della volontà popolare visto che la maggioranza dei cittadini, non solo a Pescara, ma anche a Montesilvano e Spoltore, si è espressa in favore del nuovo Comune. «Vi sono, poi, ragioni di opportunità che spingono nella stessa direzione», insiste Mercante, «visto che, dalla fusione deriveranno innumerevoli benefici per il territorio che potrà contare su maggiori risorse da destinare alla collettività. Senza dimenticare, a tal proposito, che la legge di stabilità per il 2016 ha raddoppiato i contributi statali a disposizione dei Comuni in caso di fusione. Una occasione davvero vantaggiosa che, mi auguro, il nostro governo regionale non vorrà lasciarsi sfuggire».

Dello stesso avviso la capogruppo M5S di Pescara, Enrica Sabatini che, insieme ai colleghi Erika Alessandrini e Massimiliano di Pillo, ha presentato una mozione, votata favorevolmente dal Consiglio comunale, affinché Sindaco e Giunta sollecitassero tempestivamente e concretamente la Regione Abruzzo a concludere il buon esito del percorso legislativo della proposta di Legge Regionale sulla Nuova Pescara.

«La Nuova Pescara è la naturale espressione di un processo di fusione che ormai tutti chiedono con convinzione» concludono i consiglieri comunali m5s di Pescara «i vantaggi economici derivanti dai contributi statali e regionali, le economie di spesa dovute alla razionalizzazione dei costi, la gestione unitaria dei servizi indispensabili e le possibilità di sviluppo economico ed imprenditoriale frutto anche di nuovi investimenti rappresentano oggi opportunità incontestabili e che non possono essere ignorate».

L’ultima parola adesso spetta alla classe politica che dovrà decidere se rispettare la volontà dei cittadini.

CATENA RASSICURA

E a rassicurare i 5 Stelle ci pensa Andrea Catena consigliere del Presidente della Giunta regionale: «è ferma intenzione di D’Alfonso rispettare l’impegno assunto in Consiglio Regionale ad attuare nel suo indirizzo il Referendum sulla fusione, presentando entro il 30 gennaio una proposta che stiamo approfondendo sotto tutti gli aspetti tecnici e che farà sintesi di tutti gli sforzi elaborativi apprezzabili che sono stati profusi in questi mesi.  E’ bene ricordare che siamo di fronte al primo caso in Italia, nella storia repubblicana, di fusione tra comuni di queste dimensioni. Per questo, la proposta che verrà presentata dovrà prevedere un’integrazione progressiva tra i tre comuni ed il loro pieno coinvolgimento nel processo decisionale».

«NON E’ LA PRIORITA’»

Questa mattina il sindaco Luciano Di Lorito, accompagnato dal Cavaliere Italia Baldonieri, e' stato accolto dal prefetto di Pescara Francesco Provolo, per il primo incontro ufficiale.

Tra i vari argomenti Di Lorito ha esposto le sue perplessita' in merito a 'La Grande Pescara'. «Le urgenze sono altre», ha sottolineato. «La fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore rischierebbe di creare l'ennesimo pasticcio amministrativo, cosi' come avvenuto con la riforma delle Province. Le tre realta' che compongono la cosiddetta area metropolitana devono, pero', saper collaborare e relazionarsi con gli Enti sovracomunali per la realizzazione delle infrastrutture necessarie e il raggiungimento di obiettivi importanti che, da soli, i comuni non possono garantire».