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Avezzano, 48 nuovi telefonini per assessori e consiglieri (in scadenza)

Protestano i consiglieri Tonelli e Ranieri

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Avezzano, 48 nuovi telefonini per assessori e consiglieri (in scadenza)

AVEZZANO. Legislatura ormai agli sgoccioli ad Avezzano ma non mancano le novità, grosse e costose.

I consiglieri comunali di opposizione al Comune di Avezzano, Claudio Tonelli e Fabio Ranieri, contestano infatti in queste ore l’opportunità e la tempestività di consegnare dei telefonini smartphone di ultima generazione, muniti di scheda abilitata al traffico telefonico e dati, ai consiglieri comunali, agli assessori, agli addetti alla segreteria e dell'ufficio di Gabinetto del sindaco, compresi sindaco e presidente del Consiglio.

In totale ben 48 apparecchi.

«Con la scusa della necessità dell’invio delle comunicazioni, continuano Tonelli e Ranieri - l’amministrazione Di Pangrazio, sta consegnando, a fine legislatura, dei cellulari che noi pensiamo si potessero assolutamente evitare. I servizi di comunicazione potevano continuare ad essere fatti e integrati ai numeri ed indirizzi email personali già forniti alla segreteria ad inizio mandato nel 2012 ed utilizzati senza problemi fino ad oggi».

I due consiglieri suggeriscono che nello spirito del contenimento della spesa pubblica le somme sostenute per l'utilizzo dei telefonini smartphone e delle relative utenze, potevano essere sicuramente risparmiate, o mirate solo a coloro che ne facessero espressa richiesta per motivate esigenze.

«Probabilmente sarà anche per questo – ironizzano i due consiglieri di opposizione - che l’amministrazione Di Pangrazio ha autorizzato l’istallazione di altre antenne di telefonia mobile in città».

Alla fine del 2015 aveva invece fatto discutere la decisione del sindaco Di Pangrazio di acquistare per sé un telefono da 800 euro.

La notizia era emersa a seguito della pubblicazione di una determina dirigenziale con oggetto proprio l’acquisto di un iPhone 6, 64 Gb per il primo cittadino. Con la determina, in sostanza, si è stabilito di “procedere all’acquisto di un apparato di telefonia mobile Apple iPhone, dotato di custodia e pellicola protettiva, da assegnare al primo cittadino”. Tutto ciò alla cifra di 729,71 euro più Iva, per un totale di 890,24.

Il cellulare venne poi acquistato in un negozio di Civitella Roveto ad un prezzo di 839 euro.