CULTURA

Premio Michetti, il sindaco Luciani lancia l’allarme: «rischiamo di perderlo»

«Debiti, incapacità nel reperire risorse, museo chiuso», troppe cose non vanno

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Museo michetti  mumi francavilla

FRANCAVILLA AL MARE. «Il Premio Michetti è sicuramente l’evento di Francavilla che ha la storia più illustre eppure stiamo rischiando di perderlo o, quantomeno, di relegarlo ad un ruolo che assolutamente non gli spetta».

Lo ha denunciato il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, che spiega:  «Troppe cose non vanno: i debiti, l’incapacità nel reperire risorse, il museo chiuso, la comunicazione obsoleta. Mi rivolgo alla città dicendo con ancor più forza che non mi fermerò di fronte all’immobilismo del presidente Centorame o alle meline burocratiche dello stesso, di chi non mantiene gli impegni assunti nel corso dell’ultimo consiglio di amministrazione alla presenza dei soci, interdetti anche loro di fronte ad un atteggiamento a dir poco criticabile».

Luciani dice di aver intrapreso una battaglia culturale contro chi, «per conservare le proprie posizioni per troppi anni, non si accorge che la realtà circostante è cambiata, che questo atteggiamento di chiusura fa male all’ente Fondazione Michetti e, soprattutto, alla città».

«La Fondazione Michetti ed il Premio Michetti – sottolinea il primo cittadino - hanno bisogno di una gestione contemporanea e al passo con i tempi. Il non essere riusciti a realizzare il premio nel 2015, ma solo un’esposizione del patrimonio preesistente, segna il passo di una conduzione che lascia una situazione gestionale difficile, delle ampie criticità economiche e un’inclinazione verso un improduttivo autoreferenzialismo. Lo sviluppo della città di Francavilla al Mare passa sicuramente anche attraverso la cultura. Questa amministrazione ha impiegato molte risorse per rendere di nuovo Francavilla un punto di riferimento culturale e turistico per l’intera regione. Alcuni eventi, in pochi anni, sono cresciuti talmente tanto, in termini di qualità e di presenze, da essere divenuti tappe consolidate nell’ampio panorama delle manifestazioni abruzzesi; il fermento culturale che si muove durante tutto il corso dell’anno ci fa prevedere che molti eventi continueranno a crescere e a potenziarsi nel tempo».

«Anche il Premio Michetti, soprattutto il Premio Michetti – conclude il Sindaco Luciani -, merita di tornare ad essere uno degli appuntamenti culturali più importanti della nazione, perché deve generare ricchezza per il nostro territorio, perché questo percorso di sviluppo e di rinnovamento che ho intrapreso insieme alla mia squadra non può essere fermato, perché il bene di Francavilla è più importante di ogni personalismo».