POLITICA E POLTRONE

Montesilvano, Maragno sorprende tutti: Vaccaro (ex Idv e Pd) entra in giunta

Il ‘nemico’ del vice sindaco nella squadra di governo

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

409

Montesilvano, Maragno sorprende tutti: Vaccaro (ex Idv e Pd) entra in giunta

Fabio Vaccaro

MONTESILVANO. Il sindaco Francesco Maragno ha nominato a gran sorpresa un settimo assessore ed è andato a pescare tra gli esponenti dell’area di centrosinistra nonostante il governo in carica sia di centrodestra.

Nulla di nuovo per la città di Montesilvano che ormai da decenni fa del cambio di casacca un segnale distintivo.

Questa volta il fortunato è Fabio Vaccaro, 38 anni, già consigliere di centrosinistra con l’amministrazione di Attilio Di Mattia: nel 2012 Vaccaro era stato eletto con l’Idv e poi era passato al Pd.

Alle ultime elezioni, con 304 voti, è risultato il primo dei non eletti con la lista Abruzzo Civico che inizialmente appoggiava il centrosinistra. Vaccaro, ha annunciato Maragno, avrà le deleghe alla Mobilità sostenibile e al Piano traffico e agli Affari legali e contenzioso.

Il sindaco ha così inserito nella sua rosa un ‘nemico’ del vice assessore Ottavio De Martinis. Tra i due non corre di certo buon sangue e in città tutti ricordano ancora quando De Martinis aggredì fisicamente Vaccaro a Palazzo di Città, nel corso di una discussione, con una testata. Vaccaro finì in ospedale e De Martinis chiese scusa ma non bastò per chiudere la questione. Tra i due è in corso una causa. Vaccaro ha denunciato anche PrimaDaNoi.it che pochi minuti dopo il fatto scrisse dello scontro tra i due, entrambi poliziotti, mal digerendo che in una prima versione della notizia, data praticamente in diretta, lui non figurasse chiaramente come parte offesa ma più genericamente protagonista di una «rissa» in Commissione.

«Cambiare casacca è la moda in citta', elargire poltrone per reggere le maggioranze traballanti una consuetudine», attacca Corrado Di Sante di Rifondazione Comunista che non vede di buon occhio questa nuova nomina.

Non l’ha presa bene nemmeno l’ex sindaco Di Mattia che si rivolge direttamente a Vaccaro: «dimentichi quello che hai sostenuto in campagna elettorale sostenendo il centrosinistra e dicendo peste e corna della destra e del suo candidato sindaco, sparisce pure il dolore per la testata che ti costrinse ad una corsa (necessaria?) dal quarto piano del Comune al Pronto Soccorso. Come non ricordi affatto i capricci fatti pestando i piedi per far deliberare dal Consiglio quella stupida ed inutile Commissione di inchiesta… l tutto diventa miracolosamente: “Ho seguito con grandissima attenzione il percorso di questa Amministrazione condividendo pienamente le scelte prese”……chi potrà mai appurare se mentre seguivi il “percorso” godevi per la nomina di De Martinis a Vice Sindaco e ed apprezzavi e condividevi quella della bella Deborah ad assessore».

Secondo Manola Musa, invece, questa mossa lascerebbe intendere chiaramente che il vice sindaco e l'assessore al bilancio «valgono "zero"» e per questo vanno affiancati dal «loro peggior nemico».

«Maragno mette in giunta Vaccaro», dice «che ha preso la testata dal vice sindaco, attuale, De Martinis ed ha aperto una danza di querele con la "cantante" assessore al bilancio Comardi "figlia d'arte" di Colangelo. Vaccaro è lo stesso che ha sostenuto con decisione le tesi del sindaco sfiduciato Di Mattia ed oggi arriva ad accettare l'incarico in giunta con Maragno e ne elogia addirittura l'operato in barba ad ogni principio di coerenza».

Musa fa notare che con questo giochino Maragno elude le quote rosa forse nella speranza che le feste natalizie dissuadano ogni iniziativa di ricorso e lui possa accapararsi la quota maschile che ha scippato al gruppo di Montesilvano in Comune in prima battuta ed al consigliere Daventura in seconda. «Se il suo obiettivo è quello di annichilire il centro destra non mi stupisco oltremodo, visto che la sua madrina per eccellenza Federica Chiavaroli eletta al Senato con Forza Italia sostiene oggi il governo Renzi»», sottolinea Musa che annuncia che il gruppo "Rievoluzione" presenterà il ricorso promesso per le quote rosa e «molto probabilmente tra qualche mese Vaccaro tornerà a Bologna».

Daniele Scorrano si chiede invece quale vera manovra ci sia dietro l’ingresso del neo assessore, «quali nuovi scenari la città di Montesilvano dovrà attendere, di quali rappresentanti in Giunta e in Consiglio Comunale il Sindaco vorrà liberarsi o congedare simpaticamente e/o spontaneamente».
«Da sempre denunciamo come gli esponenti della vecchia politica sappiano mescolarsi e scambiarsi le casacche, ovviamente sempre per il ''bene comune dei cittadini''», contesta invece il Movimento 5 Stelle. «Questa ne è l'ennesima riprova, se mai ce ne fosse stato bisogno. Noi siamo contro la politica decisa con le cene e a favore del rispetto delle regole. Ci chiediamo perciò se il sindaco Maragno abbia dimenticato che per legge occorre nominare un terzo assessore donna. Forse pensa di aver raggirato il problema offrendo la poltrona a tutte le donne presenti in consiglio comunale?»