LE NORME

Canile Pescara, il Comune ha 3 settimane per mettersi in regola

Bisogna adeguare i rifugi a specifici requisiti strutturali

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Canile di Pescara

PESCARA. Il canile di Pescara non riuscirà a rispettare le disposizioni che la Legge Regionale n 47 del 2013 impone di attuare entro il mese di dicembre di quest’anno. E’ quanto emerso nel corso dall’audizione con l’assessore Sandra Santavenere all’interno della commissione che il M5S ha richiesto sull’argomento.
A quasi 24 mesi dall’entrata in vigore della legge, i 5 stelle, infatti, hanno richiesto all’amministrazione di centrosinistra Alessandrini una commissione ad hoc per conoscere lo stato attuale del canile rifugio di Via Raiale, in vista dell’imminente scadenza prevista dalla legge regionale, che chiede appunto ai Comuni di adeguare i rifugi a specifici requisiti strutturali e gestionali.
La Legge Regionale n°47/2013 è molto chiara e dà indicazioni specifiche su ampiezza dei box, sui locali adibiti ad infermeria veterinaria, sulla capacità complessiva del rifugio e su molti altri aspetti.

«L’assessore», commentano i pentastellati «tempo fa, a seguito dell’ennesimo allagamento del canile, annunciò di aver effettuato lavori per migliorarne le condizioni, in attesa però di una nuova localizzazione del canile stesso che potesse garantire una struttura più adeguata ed il rispetto anche delle caratteristiche strutturali richieste dalla legge per i ricoveri degli animali. Ad oggi, però, dobbiamo constatare che la gestione del Comune e le condizioni garantite sono ancora molto lontane da quelle che la normativa impone».

Il M5s ha chiesto all’assessore una relazione sui tempi e sulle modalità che l’amministrazione intende perseguire per adeguare il canile rifugio ai presupposti strutturali e gestionali richiesti.
«Se il Comune non ha i mezzi per farlo» incalzano i consiglieri del M5S «allora un aiuto deve arrivare da quella stessa Regione che redige la norma e che tra l’altro opera sotto lo stesso simbolo di partito. Non è possibile perseverare sempre in un atteggiamento del “meno peggio” rispetto agli altri canili» concludono i pentastellati «ma è necessario garantire uno standard adeguato a favore della tutela degli ospiti del canile, dei volontari e dei cittadini che vanno in visita per offrire il proprio aiuto ed il proprio tempo».