ISTRUZIONE

Alberghiero De Cecco, la «bufala» di D’Alfonso sui 600 euro per la ristrutturazione

Ma Balducci smentisce: «Sospiri legga meglio gli atti»

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PESCARA. Forza Italia insiste sulla stessa linea da giorni, nonostante le rassicurazioni del presidente Luciano D’Alfonso.

Nel 2015 per la ristrutturazione della sede dell’Alberghiero De Cecco i soldi non ci sono. Per il 2016 si vedrà. Lo ripete da settimane il capogruppo di Forza Italia in Regione Lorenzo Sospiri che contesta al governatore di fare propaganda, di promettere in sostanza aria fritta, di alimentare una bufala,  perché di denari non c’è nemmeno l’ombra.

E pure quei 600 mila euro inseriti nella delibera di giunta non sono stati liquidati, sostiene Forza Italia, ma promessi nella previsione  finanziaria del 2016, senza però indicare il capitolo di spesa, contesta il centrodestra, fondamentale per capire da dove vengono presi i soldi.

Ma il Pd smentisce su tutta la linea: il capitolo di spesa è ben indicato, il capogruppo di Forza Italia, dice Alberto Balducci, non sa legge gli atti o bluffa?

«Stupiti dalla tempestiva disponibilità economica», rivela oggi Sospiri, «ci siamo presi la briga di procurarci la delibera, non pubblicata, e subito abbiamo capito dov’era l’inganno: i soldi non ci sono. Nel 2015 il Governatore D’Alfonso e la sua giunta non hanno erogato un euro per la ristrutturazione dell’Alberghiero. La delibera è sostanzialmente una lettera alla quale è stata data veste istituzionale, nella quale il Governatore promette, e non liquida, ma promette solo l’erogazione di 454mila euro, in aggiunta ai 150mila circa precedentemente assicurati, somma che ‘troverà capienza nell’esercizio finanziario 2016’, ovvero dopo che si sarà chiuso il bilancio del 2015 e se, all’interno, ci saranno degli avanzi di contributi non utilizzati da parte del Servizio regionale Edilizia sociale – Residenziale pubblica, Scolastica e di Culto. In altre parole, se a chiusura del bilancio corrente, il dirigente verificherà che ci sono delle somme non spese, allora quegli avanzi verranno destinati alla ristrutturazione dell’Istituto Alberghiero. Quindi a oggi non abbiamo alcuna certezza circa l’effettiva disponibilità di quei fondi, tant’è vero che i 600mila euro indicati nella delibera non hanno un capitolo di riferimento, ovvero non c’è un impegno di spesa, fondamentale per dare attendibilità e concretezza alla somma, e soprattutto la stessa delibera non porta la firma di alcuno dei dirigenti o Responsabili dell’Uffici Finanziari, ma solo la firma del dirigente dell’Ufficio Edilizia Scolastica e di Culto. Quindi, come sospettavamo, ancora una volta il Governatore D’Alfonso sta tentando di sopire la protesta dei ragazzi con chiacchiere vuote, promesse e documenti pressocchè inutili, praticamente una ‘delibera di mero indirizzo’. Non solo: nel documento il presidente di Regione scarica ogni responsabilità sulle spalle del presidente della Provincia di Marco, comunque affermando che la metà della somma presumibile verrà comunque accreditata solo dopo aver ricevuto il progetto esecutivo delle opere e il certificato di consegna dei lavori, ovvero dopo la gara d’appalto, che però il presidente Di Marco dovrebbe espletare senza uno straccio di euro in cassa, ma sulla base delle chiacchiere del Governatore».

C'è poi la delibera numero 825, ancora oggi in vigore, con la quale il presidente D’Alfonso e la sua giunta hanno sacramentato il trasferimento dell’Alberghiero di Pescara a Villareia di Cepagatti per la realizzazione del Bio-Campus. Una delibera che, nonostante la risoluzione approvata dal Consiglio regionale, non è stata né modificata, né precisata per escludere l’Ipssar De Cecco dal Bio-campus.

«E noi purtroppo sappiamo anche perché il Governatore D’Alfonso non può stralciare l’Alberghiero – ha detto il Capogruppo Sospiri -: la verità è che senza l’Istituto pescarese, e senza il ‘Cuppari’ di Alanno, il Bio-campus non ha l’utenza necessaria per giustificare la nascita di un Istituto ‘innovativo sotto il profilo impiantistico, strutturale e tecnologico’, ovvero non si giustifica l’erogazione di un finanziamento di milioni di euro. Il che significa che il presidente D’Alfonso e la sua giunta continuano a sfornare bugie su bugie».

BALDUCCI: «SOSPIRI SBAGLIA SU TUTTA LA LINEA»

Alberto Balducci, vicecapogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, smentisce però Sospiri su tutta la linea affermando non solo che la delibera era on line ma anche che il capitolo di spesa esiste: «è il 152006 – UPB 10.02.001, e che la tempistica dell’erogazione è stabilita secondo precise modalità, ovvero: ‘Il 50% del contributo totale viene accreditato previa richiesta della Provincia di Pescara corredata dal progetto esecutivo delle opere e dal certificato di consegna dei lavori; il saldo, da rideterminarsi sulla base della somma effettivamente spesa, viene accreditato, su richiesta del predetto ente, corredata dal Certificato di collaudo o di Regolare esecuzione e della Relazione acclarante, con i relativi provvedimenti di approvazione, nonché di avvenuto aggiornamento dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica’. Lo  stesso Sospiri afferma poi: ‘Come previsto, per il 2015 non ci sarà un euro’. Forse preso dalla sua vis polemica, il consigliere non si è accorto che siamo a dicembre e che il 2016 è dietro l’angolo».