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Pescara, 5 Stelle furiosi: «Alessandrini taglia i fondi per i disoccupati»

Sabatini spiega: «infranto l'impegno preso in sede di bilancio»

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Pescara, 5 Stelle furiosi: «Alessandrini taglia i fondi per i disoccupati»

Marco Alessandrini

PESCARA. La Giunta di centrosinistra elimina completamente il fondo di 50 mila euro destinato al progetto sociale "Mi impegno per Pescara" ed infrange l'impegno formale che il sindaco e tutta l'amministrazione presero durante il Consiglio in cui si è approvato l'ultimo bilancio di previsione, a fronte del ritiro degli emendamenti da parte del M5S.

In quel Consiglio, dopo una lunga battaglia, il M5S riuscì, infatti, ad ottenere che venissero destinati 50 mila euro, frutto di tagli ai costi della politica, al progetto "Mi impegno per Pescara", un cavallo di battaglia dei pentastellati già realizzato da molti dei loro colleghi in Italia, e che prevede l'erogazione di voucher destinati a disoccupati, inoccupati, esodati in cambio di piccole attività di pulizia e manutenzione del verde pubblico comunale o degli immobili.
«Il sindaco Alessandrini esponendosi con il M5S, e davanti a tutti i consiglieri comunali, affermò che avrebbe inserito a bilancio i 50.000 euro necessari per istituire le borse di lavoro da noi richieste», ricorda la capogruppo Sabatini, «e lo fece dichiarando al microfono, durante il Consiglio, che l'amministrazione assumeva questo "formale impegno", ironizzando persino sulla nostra richiesta di verbalizzazione ufficiale poiché disse che "tra gentiluomini non c'è bisogno di firmare i contratti". Purtroppo ci spiace doverci rendere conto»,prosegue la Sabatini, «che la parola di certi "gentiluomini" é carta straccia».
I consiglieri del M5S assicurano battaglia durante il prossimo consiglio del 30 novembre in cui dovrebbe essere votata la variazione di bilancio che vuole eliminare questi fondi.
«Se la strategia del centrosinistra sarà quella di proporre il trasferimento di questi 50 mila euro ad altri progetti sociali o a categorie diverse nel tentativo di innescare una strumentale e vergognosa "guerra tra poveri" e di costringerci così a rinunciare ai fondi per i disoccupati», conclude la Sabatini, «avvisiamo da subito il centrosinistra "dalla parola volatile" che questo tentativo sarà inutile. Voteremo a favore anche di altri progetti sociali validi, ma i fondi per "mi impegno per Pescara" devono essere trovati così come il sindaco ed il vice-sindaco hanno formalmente ed ufficialmente dichiarato e, se torneranno ad inventare scuse sull'impossibilità di reperire queste cifre, saremo i primi a suggerire ed indicare i tagli agli sprechi che consentiranno di trovarli

LE ALTRE MODIFICHE

Sempre nella giornata di oggi la giunta comunale ha approvato una variazione di bilancio di previsione grazie alla quale si salderanno le spettanze dei lavoratori del Museo delle Genti: 100 mila euro per il pagamento degli stipendi arretrati di tutti gli operatori della struttura fino ad oggi. La somma si aggiunge ai 50.000 euro già versati che coprono le spettanze attese dai lavoratori.

 Nella variazione è prevista anche una somma pari a 70.000 euro che verrà destinata ad iniziative del comparto turismo e grandi eventi e altri 40.000 euro invece per la cultura.

«La condizione delle finanze cittadine», commenta l’assessore Sulpizio, «ci ha spinto sin dall’inizio a lavorare nella duplice prospettiva di governare esercitando un attento controllo degli equilibri di bilancio con scelte virtuose ed essenziali, ma anche di restituire risorse e respiro appena possibile soprattutto a quei settori che hanno subito tagli maggiori. Un equilibrio che ci accompagnerà anche in futuro e che si perfezionerà con la definizione del Bilancio di previsione 2016 su cui gli uffici lavorano da tempo e che contiamo di approvare entro l’anno, con un anticipo nella storia amministrativa cittadina mai riscontrato prima e che ci auguriamo venga agevolato anche dagli esiti dell’audizione di martedì prossimo».