NUOVE TUTELE?

Agricoltura, legge sulla biodiversità incassa ok del Senato

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

103

Agricoltura, legge sulla biodiversità incassa ok del Senato

ROMA. Un'Anagrafe nazionale che indichi le risorse genetiche a rischio di estinzione, un Comitato permanente per il coordinamento delle azioni tra i diversi livelli di governo, una Rete che si occuperà di preservare le risorse genetiche locali, un Portale composto da un sistema di banche dati contenenti le risorse genetiche presenti su tutto il territorio italiano.

Sono i quattro strumenti operativi del Sistema nazionale della biodiversità agraria e alimentare contenuti nel ddl approvato oggi dal Senato con 211 sì, nessun voto contrario e 4 astenuti. Prima di diventare legge il provvedimento sulla biodiversità, che aveva avuto un primo ok della Camera a dicembre del 2014, dovrà tornare in aula a Montecitorio per l'approvazione definitiva.

L'obiettivo è quello di tutelare gli immensi 'agro-tesori' posseduti dall'Italia che, precisa la Cia-Confederazione italiana agricoltori plaudendo al provvedimento, «detiene, con un trentesimo della superficie Ue, il 50% della biodiversità vegetale e il 30% di quella animale del continente europeo».

«L'Italia possiede un patrimonio unico di biodiversità, che rappresenta un valore non solo da difendere ma anche da valorizzare», commenta il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina. E «la legge sulla tutela della biodiversità, con l'obiettivo di salvaguardare la distintività delle nostre ricchezze naturali, vegetali e animali, rappresenta un passo fondamentale in questo senso».

 Il ministro sottolinea che «con questo provvedimento si riconosce il ruolo attivo che gli agricoltori svolgono come custodi del paesaggio e della biodiversità, per la conservazione dei nostri territori». La legge prevede l'avvio di un Piano nazionale sulla biodiversità di interesse agricolo e istituisce un Fondo di tutela per sostenere le azioni degli agricoltori e degli allevatori. Viene anche stabilito che il piano triennale di attività del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (Crea) debba prevedere interventi per la ricerca sulla biodiversità agraria e alimentare, sulle tecniche necessarie per favorirla, tutelarla e svilupparla.

«Sono particolarmente soddisfatto per l'approvazione in Senato di questa legge - ha sottolineato il vice ministro alle Politiche agricole Andrea Olivero - e confido che nelle prossime settimane possa concludersi l'iter legislativo che mette a disposizione strumenti efficaci per la tutela della biodiversità, come l'istituzione di un sistema nazionale di tutela e di valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare».