OPERE PUBBLICHE

Montesilvano. Pista di atletica, De Martinis: «Verso il bando per la gestione»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

144

Montesilvano. Pista di atletica, De Martinis: «Verso il bando per la gestione»

 

MONTESILVANO. «Abbiamo organizzato un primo incontro con le associazioni podistiche del territorio. Una seconda riunione la organizzeremo nei prossimi giorni per poi procedere con un apposito bando per affidare la gestione della nuovissima pista di atletica di Montesilvano». L’assessore allo sport Ottavio De Martinis annuncia i prossimi passi relativi alla pista di atletica di via Senna che lo scorso agosto ha ottenuto il certificato di conformità dalla Fidal, la Federazione Italiana di Atletica Leggera.

Il progetto della pista risale al 2009. I lavori presero il via ad aprile del 2012, per poi procedere tra diverse sospensioni fino ad ottobre 2013. A nemmeno un mese dell’insediamento dell’Amministrazione Maragno, a luglio del 2014, il cantiere venne riattivato. I lavori sono stati completati ad ottobre dello scorso anno, e il collaudo della Fidal è stato eseguito lo scorso 7 agosto. L’opera ha avuto un costo complessivo di circa 500.000 euro. Di questi oltre 430.000 euro spesi tra la realizzazione della pista e la riqualificazione generale dello Stadio, con la collocazione di arredi, quali panchine, reti e porte nuove. Altri 30.000 euro circa sono stati spesi per la pavimentazione dei lati della nuova pista di atletica, e 16.000 euro circa per il ripristino degli spogliatoi e delle tribune. La Fidal ha omologato l'impianto di via Senna, sottolineando che una volta dotato di attrezzature regolamentate potrebbe ospitare gare agonistiche.

«Montesilvano – spiega De Martinis – grazie a questa pista potrebbe entrare nel circuito nazionale ed internazionale dell’atletica leggera. Come abbiamo più volte sottolineato crediamo fortemente nelle potenzialità delle manifestazioni sportive come catalizzatori turistici ed economici sul territorio. Ora è importante assicurare una corretta gestione alla intera struttura. Dalla prima riunione con le associazioni di atletica del territorio è emersa la disponibilità delle società sportive a consociarsi, come accaduto ad esempio nella vicina Pescara, per gestire la struttura, lasciando la possibilità di utilizzo anche alle scuole della città».