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Consiglio comunale Pescara: nuovo Statuto Fondazione Genti d’Abruzzo

Rimodulato anche il piano di equilibrio

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Consiglio comunale Pescara: nuovo Statuto Fondazione Genti d’Abruzzo

 

PESCARA. Approvato il nuovo Statuto della Fondazione Genti d’Abruzzo, un passaggio tecnico che ora dovrà essere approvato dalla Consulta dei fondatori come stabilito nello statuto vigente e che si riunirà nel pomeriggio di lunedì in seduta straordinaria per l’atto notarile. Il nuovo Statuto è passato con 19 voti favorevoli e uno contrario dei 20 consiglieri presenti.

Poco prima del voto i dipendenti della Fondazione e la Cgil che li rappresenta hanno partecipato ad un incontro con il sindaco Marco Alessandrini, tutti i capigruppo consiliari, il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli, gli assessori a Finanze, Cultura e Patrimonio Culturale Adelchi Sulpizio, Giovanni Di Iacovo e Paola Marchegiani e il presidente della Commissione Cultura Emilio Longhi e il consigliere Luigi Albore Mascia quale presidente uscente della Fondazione.

Durante l’incontro è stato  posto il tema delle spettanze dei dipendenti, in attesa degli stipendi di luglio sia a causa di una impossibilità di reperire tali fondi nel bilancio della Fondazione, oltre che per la parziale corresponsione del contributo annuale da parte del Comune. Un contributo che si annunciava di entità inferiore al passato, per via delle condizioni in cui si trova l’Ente e che risulta, ciononostante, la fondamentale entrata della Fondazione, cosa che ha dato vita alla situazione attuale di stallo economico. Una impasse che il Comune sta cercando di fronteggiare da un lato con l’approvazione del nuovo Statuto insieme agli altri soci, rendendo così possibile la nomina di un nuovo Cda e dall’altro con l’impegno a reperire nelle economie di bilancio i fondi necessari alla Fondazione per il pagamento degli stipendi per tutto il 2015.

 «Il lavoro dei consiglieri comunali che ha comportato incontri, riunioni e audizioni è sicuramente un passo avanti nell’idea di un museo nuovo, più funzionale e corrispondente ai tempi – afferma l’assessora al Patrimonio Culturale Paola Marchegiani – E’ indispensabile superare questa fase, perché la gestione diventi più snella, sia nei principi di economicità che di efficienza. Tutto ciò in modo che sia una struttura capace di attrarre un coinvolgimento anche da parte privata, mediante un sostegno economico alle attività messe in campo. Si tratta di un’esigenza, per via delle condizioni economiche del Comune che non consentono più una politica di totale supporto come quella che si è avuta in passato. A tal fine stiamo cercando altre soluzioni per rendere meno gravosa sul bilancio comunale la gestione delle altre strutture museali. Ringrazio il presidente della Commissione consiliare Cultura che ha messo tanto impegno insieme agli altri consiglieri sia dell’opposizione che di maggioranza per superare la situazione in cui purtroppo siamo venuti a trovarci, auspicando una nuova era per il bene della cultura pescarese».

 «Entro lunedì si concretizzerà uno degli obiettivi prioritari che la Commissione Cultura si è data dal momento della mia elezione alla presidenza – dice il presidente della Commissione Cultura Emilio Longhi – Un obiettivo condiviso, come dimostra il voto quasi unanime espresso da tutte le forze rappresentate in Consiglio e che segna la premessa necessaria per il rilancio della Fondazione Genti d’Abruzzo e del museo. Ci auguriamo ora che lunedì la Consulta dei fondatori approvi definitivamente lo statuto. Da lì si dovrà celermente procedere all’individuazione di una nuova governance che metta al centro la sostenibilità economica della Fondazione, il rispetto del lavoro dei dipendenti e il rilancio delle attività museali e della didattica».

 APPROVATA LA RIMODULAZIONE DEL PIANO DI RIEQUILIBRIO

 Il Consiglio di ieri ha approvata anche la rimodulazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale, con tale deliberazione in sostanza non si è fatto altro che rimettere insieme quella approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 20 marzo, con tutte le delibere di Consiglio, successivamente approvate, che ne hanno comportato una sostanziale modifica rispetto al piano originario.

«Rispetto al piano originario infatti le diverse modifiche legislative medio tempore intervenute hanno comportato di conseguenza l’approvazione in Consiglio Comunale di una serie di atti aventi forti riflessi sul piano di riequilibrio – spiega l’assessore alle Finanze Adelchi Sulpizio - Non si è trattato pertanto di una delibera in cui sono state fatte scelte diverse dall’Amministrazione rispetto allo scorso 20 marzo, bensì di una vera e propria “collazione” di atti approvati in aula nel corso di questi mesi, che hanno comportato una rimodulazione del piano stesso.  Il nuovo piano come approvato, nel corso della settimana prossima verrà inviato Ministero dell’Interno ed alla Sezione regionale della Corte dei Conti, perché le stesse svolgano la prevista attività istruttoria, propedeutica alla approvazione finale del piano».