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Agricoltura: D’Alfonso chiama Leombroni, suo uomo di fiducia

Sarà commissario Consorzio Bonifica Sud

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Agricoltura: D’Alfonso chiama Leombroni, suo uomo di fiducia

Giampiero Leombroni



ABRUZZO. Con decreto del presidente della Giunta regionale del 2 settembre 2015 il geometra Giampiero Leombroni, 70 anni, e' stato nominato nuovo Commissario regionale del Consorzio di Bonifica Sud in sostituzione del dimissionario, architetto Sandro Annibali.

L'assessore alle Politiche agricole Dino Pepe, ha ringraziato Annibali «per l'impegno con cui ha gestito una difficile fase commissariale iniziata nel novembre 2014, avviando il risanamento del rilevante debito ed il pagamento degli stipendi arretrati dovuti ai dipendenti. Il nuovo commissario - ha proseguito l'assessore Dino Pepe - rappresenta una figura dalla indiscussa capacita' amministrativa e gestionale, dotata di una rilevante esperienza in materia consortile dove ha prestato la propria attivita' professionale per circa 27 anni. Elementi, questi, che sono stati determinanti nella scelta del nuovo Commissario da parte dell'Amministrazione regionale nella persone di Giampiero Leombroni, con l'auspicio di una concreta risoluzione delle problematiche relative alla gestione del suddetto Consorzio».

Leombroni, già dipendente del Consorzio di Bonifica di Chieti, è certamente un uomo di fiducia del presidente D’Alfonso: ex dipendente della Provincia (per 5 anni) venne chiamato proprio da D'Alfonso come dirigente dei lavori pubblici in Comune dove rimase per 2 anni.

Nel luglio 2005 si dimise per divergenze con l’allora sindaco, legate «all'ossessiva ingerenza di D'Alfonso nei compiti riservati ai funzionari».  Il 19 giugno 2006 venne assunto dalla Toto spa.

Leombroni è finito nell’inchiesta Housework (uscendo completamente assolto) della Procura di Pescara con l’accusa di  aver «operato in sinergia con l'amministrazione comunale», per preparare gli atti di gara dell’area di risulta e spianare la strada a Toto.
Leombroni è stato anche il funzionario che ha curato il project financing da 18 milioni sulla manutenzione e la gestione dei cimiteri cittadini, aggiudicato all'imprenditore Massimo De Cesaris, che curò la ristrutturazione della casa pescarese di D'Alfonso. 

Solo qualche mese fa Leombroni, rinunciando alla prescrizione, ha ricevuto una assoluzione in secondo grado anche nell’ambito del procedimento penale “green connection” sui presunti appalti pilotati alle cooperative sociali del verde.