PORTI INSABBIATI

Ortona, approvato il progetto per appaltare dragaggio porto

C'è tempo fino a dicembre per non perdere 9 milioni di finanziamento

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Ortona, approvato il progetto per appaltare dragaggio porto

Il porto di Ortona

ORTONA. La giunta comunale ha approvato il progetto preliminare avanzato dei lavori di escavazione del Porto di Ortona, il progetto integra e di fatto sostituisce l’originale progetto preliminare redatto per accedere ai finanziamenti.
Il progetto approvato è stato redatto dall’ingnegnere Berlinaghi del Provveditorato delle Opere Marittime di Lazio-Abruzzo e Sardegna ed è integrato da tutte le indagini fino ad ora svolte, in particolare la caratterizzazione dei fanghi, le batimetrie e lo studio geologico dell’area interessata.
Quanto approvato dalla giunta sarà utilizzato come base per l’appalto integrato che presto sarà indetto dal Comune di Ortona, in modo da riuscire a rispettare la scadenza prevista per l’affidamento dei lavori, 31 dicembre 2015, pena la perdita del finanziamento di 9.350.000 euro.
La ditta che vincerà l’appalto dovrà farsi carico anche della progettazione definitiva e esecutiva dei lavori oltre che delle opere vere e proprie.
“L’amministrazione è felice di poter dare questo annuncio, la città- sottolineano gli assessori Luca Menna e Domenico De Iure- aspetta da tempo l’inizio dei lavori di dragaggio che permetteranno di far attraccare al porto di Ortona navi con pescaggio fino a meno 10. Ancora una volta si dimostra come l’attuale esecutivo presti sempre la massima attenzione ai veri problemi della città proponendo delle soluzioni attuabili”.
“Si tratta di un grande momento– conclude il sindaco Vincenzo d’Ottavio- e sono orgoglioso di poter legare il nome della mia amministrazione a questo successo per la città, devo ringraziare tutti coloro che hanno creduto e lavorato a questo progetto, a partire dal sottosegretario alla giunta regionale Camillo D’Alessandro che ha avuto il merito insieme al presidente D’Alfonso di porre il nostro porto al centro delle politiche regionali,il Rup, Amerigo Di Nicolantonio, i componenti del mio staff, Antonio Nervegna e Euclide Di Pretoro, il Comitato Porto e naturalmente gli assessori”.

COLETTI: "NULLA DI STRAORDINARIO"
“Il sindaco Vincenzo d’Ottavio – dichiara il capogruppo PD Tommaso Coletti – si esalta per essere riuscito a fare una cosa molto ordinaria, per di più con notevole ritardo, cioè approvare il progetto dei lavori di escavazione dei fondali del porto, ringraziando anche coloro che ben poco hanno fatto per raggiungere questo obiettivo e dimenticando, invece, quanti dopo qualche settimana dall’insediamento dell’amministrazione di centrosinistra, hanno consentito di salvare il finanziamento di 9,3 milioni di euro”.
“Non ha ringraziato il tecnico che, in meno di una settimana, ha redatto gratuitamente il progetto relativo all’escavazione dei fondali del porto da presentare alla Regione per non perdere il finanziamento – continua Tommaso Coletti – Non ha ringraziato, inoltre, il consigliere regionale, allora assessore, Mauro Febbo, che a fine 2013, su nostra sollecitazione, pur appartenendo ad un altro schieramento politico, nell’interesse della comunità si è prodigato per far approvare dalla Giunta Regionale del Presidente Chiodi lo stralcio dell’utilizzo dei fondi FAS riguardante il finanziamento del dragaggio del Porto di Ortona, consentendo così di avviare la procedura. Infine, cosa molto grave, ha dimenticato il ruolo fondamentale che ha avuto e continua ad avere la Conferenza dei Capigruppo consiliari, presieduta dal Presidente del Consiglio Comunale Ilario Cocciola, che , con delibera n.37 del 17.04.2015, è stata incaricata dal Consiglio Comunale di seguire direttamente la vicenda, proprio a causa dei ritardi dell’attuale Amministrazione d’Ottavio, e che ha fornito preziosi suggerimenti ai tecnici per accelerare la procedura, nonché ha sollecitato costantemente l’ARTA, i progettisti e i tecnici affinchè si rispettassero i tempi stabiliti”.
“Non ci sembra che il Sindaco si sia comportato correttamente dimenticando i veri protagonisti di questa vicenda – conclude Tommaso Coletti – perché tutti hanno lavorato nell’interesse della collettività. D’Ottavio dovrebbe assumersi, invece, la responsabilità dei ritardi accumulati che potrebbero mettere ancora a rischio il finanziamento da utilizzare entro la fine dell’anno, pena la revoca dello stesso da parte della Regione”.

“La Conferenza dei Capigruppo – dichiara il Presidente del Consiglio Comunale Ilario Cocciola – in collaborazione con il dirigente del settore tecnico comunale Nicola Pasquini , il RUP Amerigo Di Nicolantonio ed il sostegno al RUP, Arch. Alfredo D’Ercole, proprio per adempiere al mandato del Consiglio Comunale, continuerà a monitorare la procedura fino all’aggiudicazione dei lavori, facendo di tutto per rimediare ai gravi ritardi finora accumulati dall’Amministrazione Comunale. Ringraziamo tutti coloro che hanno effettivamente contribuito al raggiungimento di questo primo e parziale obiettivo, ben consapevoli, al di là dell’euforia fuori luogo manifestata dal Sindaco, delle difficoltà ancora da affrontare e superare per concludere positivamente la vicenda”.
"Peccato - conclude Cocciola - che il sindaco non perda occasione per dimostrare quanto poco rispetto abbia per le istituzioni, qual'è la conferenza dei capigruppo ove si è registrato un grande contributo da tutti i consiglieri senza logiche di schieramento, e quanta attenzione presti invece alle logiche di corrente. Una caduta di stile che non gli è nuova".